Serie A BEKO 10a Giornata: Siena sconfigge Roma per 82-70 e torna in vetta con Sassari e Brindisi

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Il posticipo serale della 10a Giornata di Serie A vede di fronte i padroni di casa della Montepaschi Siena e la Virtus Roma. Il primo rematch della finale dello scorso campionato ma le squadre sono totalmente diverse. Siena deve riscattarsi dopo aver buttato la vittoria in Eurolega contro l’Olympiakos e tornare in vetta assieme a Sassari e Brindisi, vittoriose nel pomeriggio. Roma, chiusa la parentesi Eurocup, può concentrarsi solo sul campionato e Siena rappresenta un banco di prova importante per vedere dove questa squadra può veramente arrivare.

Quintetti:
Montepaschi Siena:
Cournooh, Green, Carter, Hunter, Ress
Virtus Roma: Goss, Baron, Hosley, Jones, Mbakwe

I Quarto: Carter e Cournooh portano Siena sul 5-0 ma Baron e Hosley con due triple trovano il sorpasso per Roma. Si sbloccano anche Hunter e Ress ma 5 punti di Goss e una schiacciata di Mbakwe regalano all’Acea il +4 costringendo Crespi al 1° timeout. Siena propone una zona 3-2 e rimette la testa avanti con 5 punti di Green. Goss segna un gran canestro in step-back ma Roma fatica contro la difesa senese permettendo a Cournooh e Ortner di allungare sul +4. Mbakwe ne ha abbastanza e piazza 3 stoppate e 2 liberi che aggiunti ai 2 di Hosley chiudono il primo quarto sul 19 pari.
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II Quarto: La difesa di D’Ercole mette in crisi Green e Rochestie il quale commette un antisportivo su Mbakwe che segna i liberi, a cui seguono altri 4 punti di Hosley e Moraschini. Cournooh sblocca la Montepaschi ma Mbakwe domina: altra stoppata e altri liberi per il +5 Roma dopo 4 minuti. Hunter e il solito Cournooh rispondono a 2 triple irreali da 8-9 metri di Baron e tengono Siena attaccata sul -6. Crespi chiama di nuovo la 3-2 ed è 5-0 Siena con un’altra tripla di Cournooh e una schiacciatona dopo una stoppata di Ress su Mbakwe. Roma ha problemi ad attaccare la zona e Ress riporta avanti i suoi sul 33-32. Hosley sblocca la Virtus con una tripla col fallo di Viggiano ma Hunter e Ress da sotto chiudono il secondo quarto ancora in parità sul punteggio di 37-37.

III Quarto: Le squadre si sorpassano ad ogni azione e l’intensità difensiva la fa da padrone: Green ne mette 7 pareggiati da Jones, Mbakwe e Goss per la nuova parità sul 46 dopo 5 minuti di partita. Hosley segna dalla lunetta a cui seguono 6 punti di Goss intervallati da 2 triple di Cournooh e Viggiano. Nel finale di quarto Siena piazza un piccolo break con Green e Viggiano che la portano sul +6 prima che i liberi di Hosley chiudino il quarto sul 60-56.

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IV Quarto: Siena parte fortissimo volando sul +11 con Hunter, Rochestie e una tripla di Nelson che costringe Dalmonte al timeout. Roma esce bene con 4 punti di Goss e Jones ma la 4a e la 5a tripla di Cournooh portano la Montepaschi sul massimo vantaggio di 13 punti. Rochestie e Cournooh sbagliano il colpo del KO così D’Ercole ed il solito Goss riportano Roma sul -9. Baron e Hosley sbagliano le triple per riaprire definitivamente la partita; i liberi di Hunter e Nelson valgono il +11 prima dell’ultimo canestro di Goss, ultimo a mollare da vero capitano, e della tripla di Nelson sulla sirena che conlude il match sul punteggio di 82-70.

Considerazioni: Nonostante l’assenza di Hackett, Siena conquista una vittoria importantissima su una Roma coriacea che è venuta a mancare nel momento decisivo. I 2 punti permettono ai toscani di raggiungere Sassari e Brindisi in vetta alla classifica prima del big-match di settimana prossima proprio contro i sardi. Cournooh e Green di gran lunga i migliori per Siena che non hanno fatto rimpiangere l’assenza di Hackett. Per Roma i migliori sono Goss e Mbakwe che non hanno mai mollato ma male Jimmy Baron che aveva vinto praticamente da solo le ultime 3 partite. Il vero problema è stata la panchina che ha prodotto solo 4 punti e un Jordan Taylor al rientro dopo l’infortunio assolutamente fuori forma e fuori partita.

Tabellini:

Montepaschi Siena: Viggiano 9, Hunter 13, Cournooh 21, Rochestie 2, Carter 3, Ress 8, Ortner 3, Nelson 9, Udom N.E, Hackett N.E, Cappelletti, Green 14. Coach Crespi

Virtus Roma: Goss 22, Jones 8, Tonolli N.E, Righetti N.E, D’Ercole 2, Taylor, Eziukwu, Hosley 16, Finamore N.E, Baron 9, Moraschini 2, Mbakwe 11. Coach Dalmonte

Parziali: 19-19; 18-18; 23-19; 22-14
Cumulativi: 18-18; 37-37; 60-56; 82-70

MVP: David Cournooh (MPS Siena) 21 punti con 5/7 da 3 segnati tutti in momenti chiave del match, che gli valgono anche il season-high. Che si sia finalmente sblcocato?

LVP: Jordan Taylor (Virtus Roma) 20 minuti sul parquet come sesto uomo ma un solo tiro preso (sbagliato), e un -13 di plus/minus. Il suo rientro in campo non è stato di certo all’altezza del giocatore ammirato la scorsa stagione, ma sicuramente ci si poteva aspettare di più.

 

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