SERIE A BEKO, 13° GIORNATA: Milano batte Avellino senza troppe difficoltà

Home

gentilewallacebianco2013ad

EA7 Emporio Armani Milano – Sidigas Avellino 94-58
Parziali: 23-18; 22-19; 19-12; 30-9
Cumulativi: 23-18; 45-37; 64-49; 94-58

 

Milano affronta Avellino in questa tredicesima giornata forte del neo acquisto Hackett e dei successi in Eurolega, ma ancora senza Samuels (infortunato) e Haynes (rescisso in settimana il contratto del play classe ’86) mentre gli Irpini si presentano al Forum di Assago dopo due vittorie risicate ma convincenti (74-78 @ Bologna e 85-83 vs Avellino) che li hanno proiettati al settimo posto in classifica, proprio a due punti dai milanesi.

 

I QUARTO

Coach Banchi parte con Jerrells, Gentile, Langford, Melli e Lawal mentre coach Vitucci risponde con Cavaliero, Richardson, Dean, Ivanov e Thomas. Il primo canestro della partita è firmato da Melli dopo un airball da 3 dello stesso giocatore del team milanese ed un errore dalla media di Thomas; Ivanov risponde da 3 e dall’altra parte Lawal affonda nel canestro ospite due punti di potenza, seguiti da un’altra schiacciata di Nicolò Melli. Ancora Milano a segno con un alley-oop sull’asse Gentile-Lawal, dall’altro lato è Thomas che schiaccia col fallo, convertendo anche il tiro libero; Gentile si iscrive a referto con un canestro e fallo (sbaglia il libero), ancora Thomas a segno per il 10-8 seguito da un altro canestro di Gentile da sotto. Ancora Lawal converte un alley-oop di Jerrels per il 14-8 milanese per poi stoppare clamorosamente Thomas. Dopo la  tripla di Jerrels, Vitucci è costretto a chiamare timeout perchè i suoi si trovano già sotto di 9 punti dopo nemmeno 5 minuti di gioco (17-8). Al rientro va ancor a segno Thomas (7 punti dei 10 totali della Sidigas) e Banchi fa entrare Hackett al posto di Jerrells per la gioia dei tifosi di casa accorsi in massa per l’appuntamento. Dean colpisce dalla distanza (18-13) dopo un tiro libero di Langford; dentro Gigli per Lawal (2 falli) e Dragovic per Ivanov. Melli stoppa sul tabellone il tentativo di Thomas da sotto ma la transizione offensiva milanese non trova il canestro. Ci pensa Langford a sbloccare l’attacco di casa con una tripla prima che Thomas converta due tiri liberi, gli ultimi 30 secondi del quarto vedono Langford andare a segno in penetrazione e Dean mettere la tripla dall’angolo allo scadere: 23-18 per l’EA7.

 

Per Daniel Hackett seconda partita con la maglia di Milano (qn.quotidiano.net)
Per Daniel Hackett seconda partita con la maglia di Milano (qn.quotidiano.net)

II QUARTO

Il secondo quarto si apre con una tripla di Langford ed una palla recuperata da Hackett che conduce ad un’altra bomba, questa volta di Kangur; Avellino è in bambola sul -11. Dragovic realizza la tripla del -8  (29-21), esce Gentile per Cerella e Dean colpisce ancora dalla lunga. Hackett si sblocca dal post e Cavaliero buca la difesa dell’Olimpia appoggiando al vetro due punti comodi comodi per il -5 (31-26); esordisce anche Wallace nella partita (fuori Gigli) e CJ commette subito un fallo in attacco, fischio non molto gradito dal pubblico. Altro fallo in attacco fischiato a Langford, richiamato in panchina per Jerrells; Cerella appoggia da sotto grazie all’assist di Wallace e dall’altra parte Cavaliero è bravissimo a penetrare per il nuovo -5 (33-28). Una tripla dall’angolo di Jerrells porta Vitucci a chiamare un timeout per riprendere la propria difesa che appare concedere troppo ai numerosi attaccanti milanesi (già 36 punti concessi dopo 16 minuti di gara). Avellino propone una zona 3-2 che confonde l’EA7 (infrazione di 24″) ma Hackett è servito benissimo da Jerrells in contropiede per appoggiare il +10 Olimpia; fuori Kangur per Melli e Cavaliero per Spinelli quando Richardson mette a segno 2 tiri liberi (38-30). La zona della Sidigas porta Wallace a ricevere sotto canestro e subire fallo da Hayes (2/2 dalla lunetta). Per gli ospiti in lunetta ci va Ivanov (2/2) e Cerella lascia il posto a Gentile: si entra negli ultimi due minuti con un canestro da 3 di Ivanov contro la zona milanese, dall’altra parte è ancora Jerrells a colpire dalla lunga distanza per il 43-35. L’ultimo minuto del tempo si apre con uno 0/2 dalla lunetta di Thomas mentre Melli non sbaglia il long-two dall’angolo Un canestro di Ivanov fa concludere i primi 20′ sul punteggio di 45-37 per Milano, che però ha trovato qualche difficoltà ad attaccare la zona messa in campo da coach Vitucci.

 

III QUARTO

La partita riparte con un canestro da sotto di Thomas ed uno di Lawal, a cui segue una tripla di Cavaliero (47-42); Milano ha ancora qualche difficoltà ad attaccare la zona mettendoci molti secondi per iniziare il gioco offensivo, infatti Jerrells prima sbaglia un tiro forzato da 3 punti e in seguito commette fallo in attacco, fischio molto contestato dalla panchina milanese che viene richiamata dal trio arbitrale. Ancora Thomas a segno dalla media e gli ospiti prendono fiducia; ci pensa Gentile ad infilare il canestro dalla lunga per il +6 prima che Melli cancelli Thomas sotto canestro. Ad un’infrazione di passi di Lawal segue l’infortunio di Spinelli, che riceve un colpo da Wallace su una palla vagante: il play ex Napoli viene medicato alla testa ed è costretto ad abbandonare il campo trasportato dai medici. I lunghi milanesi strappano l’ennesimo rimbalzo offensivo e vanno a segno con Lawal che si porta in doppia cifra; Wallace alza un brutto pallone per Lawal e l’Olimpia perde palla, riconquistata subito da Jerrells e convertita in due punti dallo stesso CJ Wallace. Lawal lascia il posto in campo a Melli sul 54-44 e subito dopo è ancora Gentile a segnare dalla lunga distanza per il +13 milanese; Cavaliero colpisce da 3 in transizione e subito Jerrells segna in penetrazione per riportare l’inerzia della partita a favore dei padroni di casa: timeout Vitucci. Due liberi di Richardson e una penetrazione di Gentile chiudono il quarto sul 64-49.

 

IV QUARTO

Richardson fa 2/2 ai liberi in apertura di quarto per poi commettere il suo terzo fallo, dall’altra parte è Melli a mettere a

Nicolò Melli, MVP dell'incontro con 16 punti e 9 rimbalzi
Nicolò Melli, MVP dell’incontro con 16 punti e 9 rimbalzi

segno la tripla del +16 (67-51), seguita da una schiacciata in contropiede dello stesso Melli che di fatto chiude la gara già con 8 minuti di anticipo. Thomas segna da 2 e Gentile mette a referto un gioco da 3 punti sul fallo di Richardson; Gentile in contropiede posterizza letteralmente il giovane Biligha costringendo coach Vitucci a chiamare timeout per fermare l’emorragia. Cerella appoggia al volo il +23 mentre la Sidigas non segna più, solo 4 punti in 5 minuti; Milano va ancora a segno con Langford (5 punti in fila) e Melli (altra affondata in contropiede), poi sostituito per la meritata standing ovation. Una tripla di Kangur ed un canestro di Cerella portano la partita sull’88-54 per Milano, un’umiliazione per gli avellinesi, altra tripla firmata Langford che permette a Tourè di entrare in campo con 1:30 sul cronometro; ad un 2/2 di Hayes dalla lunetta segue la tripla di Tourè che fa esplodere il Forum, una schiacciata di Biligha definisce il punteggio sul 94-58 con l’Olimpia che chiude il 2013 nel migliore dei modi.

MVP: Nicolò Melli: per il giocatore di Reggio Emilia, 16 punti e 9 rimbalzi.

LVP: Jarvis Hayes, 2 punti in 17 minuti e solo 2 di valutazione per l’ala di Atlanta

MILANO: Gentile 17, Gigli 0, Cerella 6, Melli 16, Hackett 4, Kangur 6, Langford 17, Tourè 3, Wallace 4, Lawal 10, Moss n.e., Jerrells 11. Coach: Banchi.

AVELLINO: Thomas 15, Biligha 2, Lakovic n.e., Richardson 6, Spinelli 0, Ivanov 10, Dragovic 3, Cavaliero 11, Hayes 2, Dean 9. Coach: Vitucci.

[banner network=”altervista” size=”300X250″ align=”aligncenter”]

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.