Serie A Beko, 16°giornata: a Pistoia succede l’incredibile e i toscani battono Cantù

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Giorgio Tesi Group Pistoia-Acqua Vitasnella Cantù 82-77

Washington

Tutto esaurito al PalaCarrara per il match tra la neopromossa Giorgio Tesi Group Pistoia e la capolista Acqua Vitasnella Cantù. I tifosi toscani, vogliono dimostrare ancora una volta quanto sia difficile passare in un campo come quello toscano.

I quarto
Quintetti: 
Giorgio Tesi Group Pistoia: Wanamaker, Gibson,Washington , Daniel, Johnson.
Acqua Vitasnella Cantù: Ragland ,Jenkins, Aradori, Leunen, Marconato.

Johnson segna il primo canestro del match, ma prima Jenkins e poi Aradori portano Cantù sul 2-5. Leunen è scatenato e Cantù al 3′ si porta sul 4-13, creando il primo importante break del match. Gibson prova a tenere a galla la compagine toscana, ma Aradori e Ragland consegnano ai canturini la doppia cifra di vantaggio (9-20). Il quarto si chiude con il punteggio di 15-24 con un Pietro Aradori sugli scudi già autore di 7 punti.

II quarto

Nei primi minuti del quarto Cantù conserva il vantaggio senza troppe difficoltà anche grazie ai canestri di Uter e Rullo. Nella parte centrale del periodo, Pistoia, spinta dai quasi 4000 spettatori presenti al PalaCarrara, cerca di rifarsi sotto e al 15′ il punteggio è di 24-29. Per qualche minuto gioca tra i 9 e i 5 punti di scarto, ma alla fine Pistoia torna completamente in partita con un canestro da sotto di Ed Daniel che consegna alla sua squadra il -2 (31-33). Gibson fa 2/4 ai liberi (notizia da segnalare visto che Gibson viaggiava a oltre il 94% dalla lunetta) e il primo tempo si chiude con Cantù avanti 32-39.

III quarto

Cantù con due liberi di Marconato torna sul +9. Quattro punti consecutivi di Daniel portano Pistoia sul -3 (40-43). Cantù, spinta dai canestri di Aradori  e Leunen vola nuovamente sul + 10 (45-55). Il periodo si chiude con due liberi di Gentile e una schiacciata di Johnson. Al 30′ Cantù è avanti 53-60.

IV quarto

Nei primi due minuti l’unico giocatore a trovare la via del canestro è Johnson che riporta i toscani sul -5 (55-60). Washington firma il -4, ma ancora una volta Ragland cerca di uccidere la partita realizzando la tripla del + 7 a 5 ‘ dalla fine. Nell’ultimo quarto le due squadre sbagliano molti tiri e al 39′ Cantù è avanti di 4 (61-65). Wanamaker a pochi secondi dalla fine trova il canestro del pareggio, che fino a 2’ prima sembrava impossibile da raggiungere. Ragland a 19″ dalla fine realizza il canestro del 67-69. Sembra fatta per Cantù quando Gibson a 2″ dalla fine effettua un tiro che non arriva nemmeno al ferro, ma sotto canestro arriva Wanamaker che indisturbato realizza sulla sirena il canestro della parità e del supplementare.

I tempo supplementare

Per Pistoia, è già un successo essere arrivata al supplementare, visto che al 39′ era sotto di 6 punti. I tifosi però ora credono più che mai alla vittoria e spingono i loro beniamini verso quel successo che sarebbe storico per la squadra toscana. Washington è scatenato e in un batter d’occhio Pistoia si ritrova sul +5 (74-69). Aradori prova a tenere Cantù in partita, ma Wanamaker e Daniel portano Pistoia sul +6. A nulla valgono i tentativi di rimonta canturina. Pistoia batte Cantù 82-77.

Tabellino:

Giorgio Tesi Group PISTOIA:

Wanamaker 16, Gibson 17, Washington 15, Johnson 16, Daniel 9, Meini, Evotti, Cortese 2, Galanda 7, Bozzetto.

Acqua Vitasnella Cantù:

Abass, Jones, Uter 6, Rullo 3, Leunen 11, Jenkins 5, Marconato 9, Ragland 19, Aradori 18, Gentile 6.

MVP: Deron Washnigton. Il giocatore nativo di New Orleans, non solo realizza il parziale di 5-0 che consente a Pistoia di portarsi in vantaggio al supplementare, ma recupera anche 14 rimbalzi (di cui 3 offensivi).

 

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