Serie A Beko, 2 giornata: La sveglia di Bologna suona in ritardo, ma che rimonta su Cremona!

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Vanoli Cremona – Virtus Bologna (28-7; 12-20; 15-28; 16-16; 11-16)

I quarto

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A Cremona non è Bastato uno stratosferico Kelly (10/13 da due)

Il primo quarto non ha storia. La Vanoli è attenta, e ha percentuali altissime al tiro. In particolare spiccano le prove di Woodside, Kelly e Rich. Dall’altra parte la Granarolo è spaesata e non sa trovare alcun rimedio contro Cremona, che è capace di colpire da tutte le posizioni, da tre come in contropiede, producendo un gioco spumeggiante. Il parziale è inquietante: 28 a 7.

II quarto

Le V nere si svegliano sotto la guida di Shawn King, che all’inizio del quarto firma 6 punti per un parziale 8-0. Successivamente si assiste a qualche minuto senza nessun canestro, ma Cremona è capace di allungare di nuovo grazie alla panchina. L’intero quarto è un tira e molla: infatti grazie a Landi e Imbrò Bologna cerca di ricucire ulteriormente le distanze, ma dall’altra parte uno scatenato Kelly permette a Cremona di contenere i danni. Il quarto si conclude sul 40 a 27 per Bologna.

III quarto

Bologna entra in campo con spirito guerriero e in pochi minuti riesce a riagguantare Cremona, con le prestazioni brillanti di Jordan e Hardy, e stavolta è Cremona che assiste impotente al rientro degli avversari, con coach Gresta che non riesce a trovare la giusta alchimia per allontanare Jordan da canestro e togliere il tiro ad Hardy. Ma la compagine lombarda rimane aggrappata alla gara grazie a Curtis Kelly, che si carica la squadra sulle spalle e riesce a segnare da qualsiasi parte del campo. Il finale è punto a punto con le squadre che manifestano un po’ di stanchezza commettendo molti falli, con Bologna che opera il sorpasso sul 53-52 con Ware, fin lì autore di una partita anonima. Il quarto si conclude poi in parità sul 55 pari.

IV quarto

L’ultimo periodo si apre con le due squadre molto timorose che non riescono a segnare. La prima a sbloccarsi è Cremona che con un parziale di 4-0 firmato Rich costringe Bechi al timeout. I minuti successivi sono molto intensi ed equilibrati con Bologna che colpisce da tre ( Walsh, Hardy) e Cremona invece fa la voce grossa vicino al ferro (Ndoja). La partita comunque si mostra molto tirata, con le squadre che fanno fatica a segnare, e, soprattutto, a costruirsi un vantaggio che possa mettere in cassaforte il match. Finale dunque al cardiopalma: ad un tiro da sotto di Rich risponde Ware dalla lunetta; ma Cremona si riporta sul +2 grazie ad un altro tiro di Rich (il primo che Cremona segna fuori dall’area in questo quarto). In seguito Hardy ha la possibilità di pareggiare l’incontro, ma fa solo 1/2 dalla lunetta. Ma per Cremona è fatale l’errore successivo di Rich alla lunetta. Sbagliando un libero, dà la possibilità a Matt Walsh di segnare il pareggio allo scadere. Si va al supplementare!

Supplementare

Il supplementare si apre con un canestro di Hardy, a cui risponde subito Ndoja. Poi però si scatena Woodside: 5 punti in pochi secondi che sembrano tagliare le gambe alla Virtus, che però ha ancora energie e si affida ad Hardy che riporta in vantaggio gli emiliani con un gioco da tre punti. E’ proprio Woodside che però grazie a due tiri liberi riporta la gara in parità. Ma ecco che Bologna si affida ad Hardy: suo è il tiro da tre che porta le V nere sul +3. Poi riaccorcia le distanze Kelly, ma Matt Walsh e i tiri liberi di Hardy portano Bologna in cima alla classifica di Serie A. La partita finisce (87-82)landi

Grande prova di solidità per Bologna, che non si arrende nonostante un primo quarto disastroso. Riesce a riacciuffare la partita appena in tempo con Walsh (che però gioca una brutta partita nel complesso) e poi a vincere affidandosi ai suoi uomini migliori. Buona prova anche di Jordan che fa valere tutta la sua altezza. Dall’altra parte un gran peccato per Cremona che aveva sfruttato al meglio le possibilità che il campo le aveva offerto. Ottime prestazioni di Kelly (21 punti+ 14 rimbalzi) e Rich, con la conferma che Woodside può fare la differenza anche in pochi secondi.

Migliore in campo:

Sicuramente Dwight Hardy. Il ragazzo, dopo il primo periodo in cui tutta la squadra dormiva, è riuscito a dare un fondamentale contributo per la rimonta, garantendo punti in ogni momento. Grande prova poi nel supplementare con l’americano che firma 10 dei 16 punti della squadra.

Peggiore in campo:

Sicuramente Chase. La guardia cremonese, che abbiamo valutato come uno dei giocatori più importanti, non incide nei 10 minuti giocati e non sembra neanche un lontano parente di quello che ha segnato 31 punti a Milano nella preseason.

Cremona

Chase, 3; Woodside, 9; Jackson 9; Spraljia 7; Kalve 5; Kelly, 21; Rich, 20; Ndoja 8

Bologna

Gadderfors, 2; Hardy, 27; Motum, 9; Imbrò, 3; Fontecchio, 2; Landi, 2; Ware, 12; Jordan, 10; King, 7; Walsh, 13;

Arbitri:

Gianluca Sardella – Carmelo Paternicò – Mark Bartoli

 

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