Serie A BEKO, 9a Giornata: La Virtus Roma passa a Pesaro ormai in crisi nerissima

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Nella 9° giornata di Serie A alla Adriatic Arena di Pesaro, i padroni di casa della Libertas ospitano l’Acea Virtus Roma. Pesaro deve assolutamente sbloccarsi perché non trova i due punti dalla prima giornata di campionato e la situazione in classifica potrebbe diventare davvero preoccupante. Dall’altro lato la Virtus ha bisogno di punti, ma soprattutto di continuità per rimanere in scia al treno di testa guidato dalla sorprendente Brindisi.

Quintetti:

Libertas Pesaro: Turner, Young, Johnson, Trasolini, Anosike
Virtus Roma:
D’Ercole, Goss, Hosley, Jones, Mbakwe

I Quarto:
Mbakwe vince la palla a due ma sbaglia il primo tiro dalla media, Goss prende il rimbalzo e fa 2/2 dalla lunetta.  Roma è molto aggressiva in difesa e costringe a due palle perse Pesaro. Anosike sblocca i padroni di casa con una schiacciata, ma una tripla di tabella di Jones e una schiacciata su alley-oop di Mbakwe costringono coach Dell’Agnello a chiamare timeout sul 11-4. La pausa funziona per Pesaro che piazza un 10-0 di parziale chiuso dalla tripla di Musso; questa volta è Dalmonte a chiamare timeout che deve rinunciare a Mbakwe con già 3 falli a carico. Dopo vari viaggi in lunetta, il primo quarto si chiude con l’incredibile canestro da centrocampo di Jimmy Baron che regala la parità alla Virtus sul 18-18.

II Quarto:
rc674400-foto-roberto-caruso-2013Turner apre la seconda frazione con una tripla a cui seguono 4 punti di Baron e Hosley. I primi 5 minuti sono  di sostanziale equilibrio con il punteggio che recita 28-28 dopo la bomba di Johnson, poi  Roma piazza un 9-0 guidato da Goss che costringe Dell’Agnello a fermare di nuovo la gara. Difensivamente la Libertas fa molta fatica eccezion fatta per Anosike che si conferma il miglior rimbalzista del campionato con già 7 catturati. Turner e Trasolini rispondono a Goss e Baron prima della tripla dall’angolo di Musso , che sulla sirena del quarto ferma il punteggio sul 37-43.

III Quarto:
Jones e Musso segnano i primi due punti per entrambe le squadre.  Mbakwe torna a far la voce grossa stoppando Johnson che schiaccia sul rimbalzo offensivo. Pesaro gioca meglio in attacco mentre Roma si affida a Hosley che non è precisissimo. Jones segna altri 5 punti pareggiati da una schiacciata di Anosike e da una tripla di Turner. Roma perde un paio di palloni e Trasolini ne approfitta schiacciano per due azioni consecutive che permettono alla Libertas di agguantare il pareggio. I tiri liberi di Eziukwu e Pecile chiudono il quarto sul 58-58.

galler156IV Quarto:
Due minuti senza segnare sbloccati da una tripla di Turner e da 2 liberi di Pecile dopo il fallo antisportivo commesso da Righetti, regalano il +5 a Pesaro. Il solito Baron sblocca Roma con due triple in fila che costringono Dell’Agnello al timeout. Anosike schiaccia di prepotenza accendendo l’Adriatic Arena ma ancora Baron, spegne l’entusiasmo del pubblico segnando sempre da 3. Turner e Trasolini non ci stanno e riportano avanti Pesaro sul +3 ma Roma non sbaglia più dai 6.75, questa volta è Jones che impatta la partita con 3 minuti sul cronometro.  Dopo tanti errori torna a segnare Phil Goss che ne mette 6 intervallati da un bel jumper di Turner; Anosike ha la possibilità di pareggiare dalla lunetta ma fa 1/4 e mantiene Roma avanti di 3 con un solo minuto da giocare. Dopo non aver creato nulla la palla arriva a Baron, ed è come mettere i soldi in banca: altra bomba della guardia uscita da Rhode Island che indirizza la partita verso la capitale. Turner, ultimo a mollare fa 2/2 dopo il fallo di Moraschini ma sul seguente errore da 3 di Musso si chiude il match con i liberi di Goss e Jones. Il risultato finale è 77-82

Tabellini:

Pesaro: Musso 8, Bartolucci N.E, Johnson 5, Panzieri N.E, Pecile 9, Young 6, Trasolini 14, Amici, Anosike 11 (17 rimbalzi), Turner 24. Coach Dell’Agnello

Virtus Roma: Goss 18, Jones 16, Reali N.E, Tonolli N.E, Righetti, D’Ercole, Taylor N.E, Eziukwu 6, Hosley 8, Baron 26, Moraschini 2, Mbakwe 6. Coach Dalmonte

Parziali: 18-18; 19-25; 21-15; 19-24
Cumulativi: 18-18; 37-43; 58-58; 77-82

MVP: Jimmy Baron (Virtus Roma) Semplicemente devastante. La bomba da centrocampo di fine primo quarto era solo il preludio di una prestazione incredibile, per un giocatore che aveva iniziato con qualche difficoltà, ma che nelle ultime partite, è diventato la prima arma offensiva per la Virtus Roma.

LVP: Alessandro Amici (Libertas Pesaro) Solo 10 minuti sul parquet per il giovane azzurro conditi da 4 falli e nessuno punto segnato. Menzione negativa anche per Johnson con un 2/8 dal campo e mai incisivo nel match.

 

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