Serie A, From Zero to Hero: week #24

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Torna il consueto appuntamento con il pagellone della 24a giornata di campionato. Giornata ricca di grandi prestazioni con un paio di sorprese. Questi tutti i risultati:

Roma – Pesaro 96-85
Brindisi – Bologna 68-77
Reggio Emilia – Sassari 89-79
Caserta – Cantù 64-60
Siena – Avellino 91-67
Varese – Pistoia 84-73
Venezia – Cremona 100-78
Montegranaro – Milano 76-88

 

VOTO 10 – Finalmente Ale Gentile!: Dopo essere stato bersaglio di critiche più o meno pesanti, il giovane capitano dell’Olimpia sforna una super prestazione nel posticipo contro Montegranaro: 29 punti conditi da 10 rimbalzi; disciplinato e decisivo nonostante abbia giocato tutta la partita senza uscire neanche per un minuto. Sperando non sia un fuoco di paglia, siamo felici per questo ragazzo sempre dentro l’occhio del ciclone. STRARIPANTE

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VOTO 9 – A Elston Turner: meriterebbe anche lui un bel 10 e lode ma paga la sconfitta della sua squadra. 37 punti con tratti di puro dominio a cui Roma non ha mai saputo trovare una contromisura (basti pensare ai 17 punti CONSECUTIVI con i quali ha riportato in partita Pesaro dopo il blackout iniziale). PREDICATORE NEL DESERTO

VOTO 8 –  Al duo “veneziano” Taylor-Smith: dopo la prova “monstre” in quel di Sassari, la guardia da Washington pare essersi definitivamente sbloccata inanellando un’altra gara di altissimo livello. Andre Smith ormai non è più una sorpresa, il suo nome è una presenza costante nel nostro pagellone. La rincorsa ai playoff è partita e l’innesto di Vujacic non potrà che giovare alla squadra. OCCHIO AI LAGUNARI

VOTO 7 – A Varese e Bologna, vittorie scaccia-crisi: quando meno te lo aspetti le V nere si risollevano vincendo sul campo di Brindisi seconda in classifica, con una prova ordinata e vogliosa. Varese, trascinata da un grande Polonara, rimonta 16 punti a Pistoia invertendo il trend stagionale che l’ha vista spesso sprecare grandi vantaggi. RESUSCITATE

VOTO 6 – A Siena e Roma che non sbagliano: Archiviano piuttosto agevolmente le pratiche Avellino e Pesaro e rendono ancora più interessante la corsa playoff nel giorno in cui cadono Brindisi, Sassari e Cantù. Mattatori dei rispettivi incontri Green e Jones il quale risponde da campione dopo lo sfogo sul suo blog (per leggerlo clicca qui).  DILIGENTI

VOTO 5 – All’orgoglio di Montegranaro: basta guardare la differenza tra i due roster per capire la differenza dei valori in gioco. Eppure i marchigiani resistono strenuamente per 3 quarti contro una squadra che infila la 13a W consecutiva. Giocare in questo modo, senza stipendi per via delle difficoltà societarie è ammirevole. EROI

VOTO 4 – Alla Dinamo Sassari: nella giornata che poteva valere l’aggancio al secondo posto, Sassari viene superata sia a livello atletico che di intensità da una grande Reggio Emilia galvanizzata dall’accesso alle Final Four di Eurochallenge. Caleb Green e Drake Diener combinano per 50 punti ma sono gli unici a salvarsi. RIMANDATI

VOTO 3 – A O.D. Anosike: Una delle rivelazioni del campionato viene tenuto a soli 5 tiri dal campo grazie all’ottima marcatura di Mbakwe. Il suo apporto è fondamentale per le VL senza il quale non possono sperare di risalire la classifica per conquistare una sempre più difficile salvezza. OCCASIONE PERSA

VOTO 2 – Alla mini crisi di Brindisi: seconda sconfitta consecutiva che suona come un piccolo campanello d’allarme. Dyson tiene in partita i suoi nel primo tempo ma nel terzo quarto viene limitato egregiamente dalla difesa bolognese ed i pugliesi crollano. I playoff non sono a rischio ma sono emerse grandi lacune a cui Bucchi dovrà porre rimedio. URGENZA

VOTO 1 – A Joe Ragland: Si prende un giorno di ferie nel giorno sbagliato. Conclude la partita con un 2/10 dal campo lasciando i suoi compagni privi della sua leadership offensiva (non a caso Cantù segna solo 60 punti minimo stagionale). I brianzoli perdono così due punti fondamentali nella corsa al secondo posto. NON PERVENUTO

VOTO 0 – Alla Scandone Avellino: Viaggio in terra senese giusto per prendere qualche schiaffo. La partita dura circa 15 minuti merito degli ospiti che non sono praticamente scesi in campo. Quando Lakovic non gira a dovere, si sprofonda. 5a sconfitta in fila con i playoff ormai abbandonati bisogna iniziare a guardarsi le spalle. IMPRESENTABILI

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Lorenzo Simonazzi

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