Infortunio molto singolare per Harrison Barnes. Il veterano dei San Antonio Spurs ha dovuto saltare una partita per un infortunio accusato mentre dormiva.
Barnes vantava una striscia di 364 presenze consecutive e non dava forfait per un match dal 2021. Un ruolino di marcia invidiabile a 34 anni, la seconda streak più lunga fra i giocatori in attività dopo quella dell’inarrivabile Mikal Bridges. Se, dunque, l’assenza di Barnes è già di per sé una notizia, ancora più curiosa è la modalità dell’infortunio accusato dall’ex Warriors prima del match con i Philadelphia 76ers. La causa dell’assenza è stata un dolore alla caviglia sinistra che il giocatore ha accusato al risveglio dal classico pisolino pomeridiano pre-partita. Ed ecco dunque che la frase da bar “si è fatto male scendendo dal letto”, assume per una volta connotati di realtà. Solitamente però si utilizza per atleti molto propensi agli infortuni e soprattutto alle ricadute, i cui incidenti spesso avvengono lontano dalle gare ufficiali. Di sicuro non è il caso di Barnes.
Contri i Sixers, gli Spurs hanno stravinto 91-131 anche senza di lui, chiudendo il loro “rodeo trip” con un bel successo. Il prossimo impegno di San Antonio sarà la sfida di cartello con i Detroit Piston che questa notte aprirà una serie di sei incontri casalinghi di seguito. Probabile che Barnes riesca già a rientrare, altrimenti tornerà per il confronto di sabato con i Los Angeles Clippers.
