Simboli dei Bloods in un video, John Wall si scusa su Twitter

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Alcuni giocatori NBA sono stati o sono tuttora affiliati a una gang, soprattutto Bloods e Crips, le due più famose negli USA: celebri sono ad esempio i casi di DeMar DeRozan o James Harden. Tra i “sospetti” c’è anche John Wall, il quale negli anni ha più volte mostrato alcuni comportamenti che lo collegherebbero alla gang dei Bloods. È da specificare che essere affiliati ad una gang non significa affatto prendere parte alle azioni criminali commesse da quest’ultima, ma semplicemente “supportarla” o avere amici in essa.

Proprio Wall, lontano dal parquet ormai da un anno e mezzo per infortunio, nelle scorse ore si è reso protagonista di uno strafalcione dal punto di vista dell’immagine: la point guard degli Washington Wizards si è fatta riprendere in un video mentre, in compagnia di un amico, con le mani fa dei segni immediatamente riconducibili ai Bloods. Per ovvi motivi, il video ha creato qualche polemica e alla fine Wall è stato costretto a scusarsi su Twitter. “Prima di tutto voglio scusarmi con la mia famiglia, i miei compagni di squadra e tutti coloro che mi hanno sempre supportato. Ho fatto un errore, qualcosa di cui mi pento. Continuerò a lavorare duro per migliorare in campo e soprattutto fuori dal campo” ha scritto il giocatore in merito all’accaduto.

Questo il video incriminato:

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