Simone Fontecchio è pronto per la NBA e gli Utah Jazz

Home

Mancano ormai dieci giorni all’inizio della nuova stagione di NBA e il grande atteso per tutti i fan italiani è Simone Fontecchio. L’ex di Virtus Bologna ed Olimpia Milano, dopo appena due stagioni fuori dall’Italia e in Eurolega, è pronto ad approdare nella massima competizione di basket al mondo. Fontecchio vestirà la maglia numero 16 e giocherà per gli Utah Jazz, franchigia che negli anni ‘90 ha dominato e dato filo da torcere ai Bulls di Jordan. Su di lui tante aspettative, ma anche la curiosità di vedere come si ambienterà nella pallacanestro americana. Ecco, dunque, cosa aspettarsi dalla stagione in arrivo e i team favoriti alla vittoria dell’anello nelle quote NBA.

La nuova stagione NBA porterà tante novità e sorprese, a partire dai team, coinvolti in trade importanti e ricostruzioni in atto. Tra tutti Utah, che ha ceduto la propria stella e leader Donovan Mitchell ai Cleveland Cavaliers. Nella trade più pazza dell’estate, i Jazz hanno ottenuto in cambio tre prime scelte ai prossimi draft, oltre a Lauri Markkanen, Collin Sexton e Ochai Agbaji. Uno scambio che favorisce entrambe le franchigie, con Cleveland che si rafforza con un All Star e mette su un quintetto pronto per i Playoffs. Per Utah, invece, si prospetta una stagione più tranquilla rispetto alle ultime, dove era sempre arrivata tra le prime quattro della Western Conference. Ad avere più spazio sarà anche Simone Fontecchio, approdato a Salt Lake City dopo l’ultima stagione giocata in Spagna al Baskonia, oltre a un ottimo europeo con l’Italia. L’ala piccola italiana è pronta per fare il grande salto nel basket americano, con una fisicità perfetta e un tiro dalla media-lunga distanza migliorato molto nelle ultime stagioni. Nelle quote NBA gli Utah Jazz sono visti dai bookmaker come una delle possibili escluse dai playoff, dati a 8.00, anche se il roster resta di grande spessore.

 

L’altro grande italiano atteso e su cui sono puntati i riflettori è invece Paolo Banchero, scelta numero uno dell’ultimo draft NBA. L’italo-americano, dopo un solo anno di college a Duke, si è dichiarato eleggibile, venendo scelto subito dagli Orlando Magic. Dopo Dwight Howard nel 2004, i Magic tornano ad avere la pick numero 1 e la sfruttano per portare in Florida il talento casa Nord Carolina. Banchero ha disputato un’ottima stagione da freshman nella NCAA, terminando con una media di 17 punti e quasi 8 assist a gara. L’ala grande di nazionalità italiana si è messa in luce già dai tempi dell’high-school, attirando prima le attenzioni di Coach K, che lo ha voluto fortemente a Duke, poi quelle di tutta l’NBA. Nelle quote NBA, infatti, resta il favorito numero uno alla vittoria del titolo di Rookie of the Year, dato a 2.75.

L’attesa cresce anche per vedere in campo le franchigie favorite alla vittoria del titolo, tra cui Golden State, Boston Celtics, Brooklyn Nets e Los Angeles Clippers. Dopo il trionfo dei Warriors nella scorsa stagione, grazie a uno strepitoso Stephen Curry, la squadra allenata da coach Kerr vorrà ripetersi ancora una volta. I californiani in estate si sono rinforzati ancora, recuperando dall’infortunio Wiseman, giovane fuoriclasse sotto canestro, oltre a Thompson già disponibile. Non stanno mancando però i malumori in casa Golden State, dopo la rissa in allenamento avvenuta tra Green e Poole. Nonostante ciò, la franchigia di San Francisco resta la favorita principale nelle quote NBA, data a 6.50. La possibile contender al titolo è invece Boston, che ha vissuto come Golden State una preseason molto delicata. I Celtics, finalisti dello scorso anno, si sono privati da poche settimane del loro head coach Udoka, accusato di aver avuto una relazione con una collega. Nonostante non sia stato commesso dall’allenatore alcun illecito o reato, Boston ha condotto un’indagine indipendente considerando la situazione tanto grave da causarne la sospensione. Al momento, dunque, i vicecampioni NBA restano senza una guida e con un roster di grandissimo spessore: staremo a vedere se tutto ciò potrebbe svantaggiarli.

L’inizio della NBA, quindi, si fa sempre più vicino e crescono le attese di appassionati e tifosi. Tanti i volti nuovi nella Lega, soprattutto di giocatori europei che si sono messi in luce in nazionale durante gli europei, come Simone Fontecchio. Nessun team sembra al momento davvero favorito alla vittoria finale e per questo potrebbe nascere una stagione ancora più emozionante della scorsa.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.