Simone Fontecchio: l’anno della consacrazione?

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E’ bastata la prima partita di campionato con Sassari per far capire alla dirigenza della Virtus Bologna che, forse, questo potrebbe essere l’anno della consacrazione per Fontecchio. L’ala/guardia bianconera che si conferma abilissimo in difesa e da quest’anno sembra aver aumentato il ritmo anche in attacco.

2014FontecchioSimone Fontecchio (204 cm) nasce a Pescara il 9 dicembre 1995. Figlio d’arte è uno che il basket ce lo ha avuto sempre nel sangue da bambino fino a quando si trasferisce a Bologna, seguendo le orme del fratello più grande Luca (anche lui prodotto del vivaio Virtus). Dal 2011 inizia ad indossare la canotta delle giovanili della Virtus Bologna vincendo i titoli under 17 e under 19 e nell’estate 2012 trascina la nazionale under 16 e under 18 agli europei. Nel 2012 si unisce alla prima squadra; nell’estate 2013 ha l’opportunità di andare a giocare nella NCAA, ma firma un contratto di cinque anni con le Vu Nere.

La passata stagione non è stata una stagione entusiasmante per la Virtus Bologna, anche se Simone Fontecchio ha iniziato a giocare con continuità: il suo punto di forza è la difesa e lo ha ampiamente dimostrato. Ragland, Langford, Moss, tutti giocatori che hanno dovuto faticare per attaccare contro di lui: per questo, nello scorso campionato, coach Valli ha puntato molto su di lui. Quest’anno è bastata la prima partita contro Sassari, per confermare ciò che di buono si era visto in pre-season da parte di Fontecchio: 12 punti con 5 rimbalzi e 3 assist, ritmi alti in attacco, coraggio nelle scelte e fisicità che forse non aveva prima ma che da quest’anno potrebbero portarlo ufficialmente ad alti livelli. Forse qualche palla persa in più, ma questo dipende dal grado di gioventù… A 19 anni ancora da compiere si candida come sorpresa del campionato, titolare in quintetto: Valli e tutta li dirigenza Virtus credono in lui e anche i compagni sanno di poter fare affidamento a lui. Sono stati molti i complimenti ricevuti da parte sua nel post partita di Sassari, ma lui rimane con i piedi per terra. Se fino all’anno scorso era un’incognita, quest’anno potrebbe diventare una certezza e i tifosi e l’ambiente lo aiuteranno. Sarà l’anno della consacrazione? Ci sono ottime possibilità.

Redazione BasketUniverso

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