Sinisa Mihajlovic ammette: “Se non ci fossero state le punizioni avrei giocato a pallacanestro…”

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Sinisa Mihajlovic, storica bandiera tre le altre di Lazio ed Inter, con cui ha conquistato innumerevoli successi sia in Italia che in Europa ed ora allenatore (per il momento senza squadra), ha rivelato un interessante retroscena su una sua possibile carriera da cestista, durante la trasmissione televisiva Rabona andata in onda ieri sera su Rai 3.

Il serbo ha, infatti, dichiarato che se non fossero esistiti i calci di punizione nel calcio avrebbe sicuramente intrapreso una carriera nel mondo della palla a spicchi. Queste le sue parole:

Le punizioni le calciavo in tutti i modi ma la rincorsa la prendevo sempre nella stessa maniera, cosicché il portiere non potesse sapere che tiro avrei fatto, guardandolo fino all’ultimo passo, cosa che non facevo invece per i rigori. Con i miei giocatori scherzo sempre dicendo che ho sbagliato più rigori che punizioni. Ho giocato a calcio solo perché ci sono le punizioni, altrimenti avrei preferito praticare la pallacanestro”.

La passione per la pallacanestro del centrocampista di Vukovar è cosa risaputa, poiché Mihajlovic ha più volte dichiarato di seguire con passione il basket (spesso è stato visto al Pala Vela per le partite della Fiat durante la sua esperienza alla guida del Torino FC), sport che ha spesso praticato anche durante la sua carriera da calciatore in Serbia.

Immagine in evidenza tratta da torinonews.net

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