ALL STAR GAME: la Eastern Conference trionfa, l’MVP è Kyrie Irving

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New Orleans, nella notte si è concluso l’All Star Weekend con l’attesissimo incontro tra i migliori dell’Est e quelli di Ovest. Per questi ultimi da segnalare l’assenza di Kobe Bryant, alla sedicesima convocazione nella notte dei migliori, che a causa del suo infortunio, resterà solo come spettatore allo Smoothie King Center, con il “Barba” James Harden che prenderà il suo posto nel quintetto titolare. Ad Est da segnalare l’assenza tra gli “starters” di uno dei Big Three di Miami, Cris Bosh.

Quintetto Est: Kyrie Irving, Dwayne Wade, Paul Geroge, Carmelo Anthony, LeBron James.
Quintetto Ovest: Stephen Curry, James Harden, Kevin Durant, Blake Griffin, Kevin Love.NBA All-Star Game 2014

Dopo tre anni di dominio Ovest, gli All Star della Easterne Conference superano i loro avversari 163-155, dopo una straordinaria rimonta nel secondo periodo di gioco. E’ il record assoluto per punti segnati in una gara tra gli All Star, con 318 punti complessivi.

Nella città del Blues, non possono mancare spettacolo e musica: il pre-partita viene condito dalla prestazione di Pharrell Williams che esegue diversi dei suoi brani, facendo impazzire i ragazzi presenti al palazzetto, aiutato dai suoi amici non proprio sconosciuti Snoop Dogg, Nelly, Busta Rhymes e Puff Daddy.

Il match, come prevedibile, resta spettacolare per tutta la sua durata: Schiacciate, isolamenti, uno contro uno, e alley oop a non finire, il talento sicuramente non manca ai migliori giocatori della lega.Ci si aspettava Kyrie Irving ma in pochi potevano immaginare una prestazione così: viene nominato l’MVP con una splendida partita da 31 punti, 14 assist e 5 rimbalzi, il Rookie of the Year 2012 rimane il fattore chiave per la rimonta EST. Tra i vincitori grande partita anche per Carmelo Anthony(30 punti, 5 rimbalzi) e per LeBron James(22 punti, ma non riesce a segnare da dietro l’arco dei 3 punti).NBA All-Star Game 2014

Per i campioni dell’Ovest delusione per Kevin Durant che ne segna 38 con 10 rimbalzi e 6 assist, e soprattutto per Blake Griffin (anche lui 38 punti, con 19-23 dal campo) che con un’infinità di giocate pirotecniche e di schiacciate pazzesche ha dominato la partita delle stelle, meritando probabilmente il titolo di MVP, se l’esito della partita fosse stato differente. Da sottolineare anche l’incredibile prestazione del vincitore della scorsa edizione, Chris Paul, che mette a segno una doppia doppia da 11 punti e 13 assist, uscendo dalla panchina.

Redazione BasketUniverso

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