Stephen Jackson è lontano dai campi NBA dal Gennaio 2014, quando si concluse la sua breve (appena 9 partite) esperienza ai Los Angeles Clippers. Il giocatore si è ritirato e ha così messo fine ad una carriera molto movimentata, fatta di molti cambi di maglia, colpi di testa ed emozioni regalate sul parquet ai propri tifosi.
Nel suo anno da rookie, nel 2000-01 ai New Jersey Nets, Jax fu allenato da Byron Scott, attuale coach dei Los Angeles Lakers, ma, secondo quanto dichiarato a Yahoo!Sports, non è certo la stima il sentimento presente in maggior quantità del cuore di Jackson nei confronti del tecnico. Anzi, l’ex giocatore di Warriors, Bobcats e Bucks ha attaccato direttamente Scott, dando avvertimenti ben precisi in questo senso alle due “matricole” (virgolette dovute, visto che tecnicamente per Randle è la seconda stagione in NBA) e, forse, future stelle dei giallo-viola.
D’Angelo Russell e Randle, non prestate attenzione a Byron Scott. Io fui inserito nel Rookie All Star Game al giro di boa della stagione, dopodiché non mi fece quasi più giocare. E’ il peggior comunicatore per i giovani. Non suggerirei ad un ragazzo anche solo di ascoltare Byron Scott, perché è l’allenatore peggiore nel comunicare con i giovani, e io ne sono la prova vivente.
Scott sta infatti concedendo poco spazio a Russell e Randle, i quali sono stati “retrocessi” a panchinari dopo essere partiti in quintetto nelle prime uscite stagionali. I due non hanno fiatato, ma sicuramente, anche guardando alla situazione attuale dei Lakers, non sembra sia stata la soluzione più azzeccata.
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