Steve Kerr bacchetta gli Warriors: “Non possiamo semplicemente accettare il nostro destino”

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I Golden State Warriors hanno perso l’ottava partita delle prime dieci e sono ora 2-8, dopo il KO contro gli Oklahoma City Thunder per 114-108 nonostante i 30 punti di D’Angelo Russell, unica stella ancora sana visti gli infortuni di Thompson, Curry e Green. Nel post-partita Steve Kerr ha bacchettato la sua squadra, non tanto per i risultati bensì per l’atteggiamento a suo dire troppo arrendevole in questo inizio di stagione:

Siamo una squadra giovane che sta imparando, ma non sono contento di dove siamo. Non dovremmo semplicemente accettare il nostro destino. Non dovremmo piangerci addosso e dire che il motivo di queste sconfitte sono gli infortuni o il fatto che stiamo schierano giocatori con un two-way contract, oppure che puntiamo al Draft e tutto questo schifo. No, dovremmo vincere qualche partita. E ne abbiamo vinte due di questo giro di trasferte (quella contro Portland e, metaforicamente, quella persa all’OT contro Minnesota, ndr). Se pensate a dove eravamo tre settimane fa, ora siamo miglia più avanti, ed è grandioso. Ma ora c’è una nuova sfida da affrontare ed è quello che sto chiedendo ai ragazzi: mettere tutta la concentrazione e l’impegno per eliminare gli errori da rookie che stiamo facendo difensivamente. Se lo faremo, avremo una chance di vincere ogni sera.

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