Supercoppa 2020, le pagelle di Brescia-Milano: bene Chery, immortale Rodriguez

Pagelle Serie A

La seconda sfida tra le due big del girone lombardo si conclude con una sconfitta casalinga per la Leonessa, che equivale al passaggio di turno dell’Olimpia Milano. Brescia lotta, guidata anche dagli ex Burns e Crawford, ma deve cedere contro il maggiore talento della compagine biancorossa.

LEONESSA BASKET BRESCIA

Luca Vitali: 5,5. Avrebbe sicuramente potuto fare di più, sia in attacco che in difesa. Chiude con 7 punti e 4 assist, lasciando ai compagni la maggior parte delle responsabilità offensive in fase di rimonta.

Salvatore Parrillo: sv. 4 minuti senza nulla di eclatante da segnalare.

Kenny Chery: 7,5. Giocatore esplosivo e spettacolare, che sa infiammare il pubblico e capace di realizzare conclusioni da campione. Brilla più nel primo tempo, poi si riemerge forse troppo tardi. Tiri molto simili nella dinamica, non sempre efficaci, ma certamente prova di un talento considerevole. Chiude con 17 punti.

Giordano Bortolani: 5,5. Partita sotto la sufficienza, compensata in parte dall’atteggiamento in campo e dal coraggio. Coast-to-coast da cartolina nel secondo quarto, poi si spegne e fatica a reggere la potenza di fuoco milanese. Il giocatore è ancora grezzo, ma ha certamente tempo per diventare un diamante.

Daniele Magro: sv. Molto poco da dire sulla prova dell’ex-Olimpia, che risalta per un’ottima presa di posizione che ha costretto al fallo un mostro come Hines.

Andrew Crawford: 7. Buona prova per l’MVP del 2019, che mostra tutto il suo potenziale e rimane una minaccia costante lungo tutto l’arco della gara. In qualche circostanza si intravede che non è ancora lo stesso giocatore di due anni fa, ma la strada intrapresa sembra quella: Brescia ha solo da sperarci (e poi guadagnarci).

Christian Burns: 7. L’altro ex chiude con una doppia (11+11) facendo notare molto anche da “esterno” all’azione di gioco: prese di posizioni, intercetti, passaggi giusti, falli subiti… Gara completa, che mostra come il giocatore abbia ancora molto da dare.

Tyler Kalinoski: 5. Il grande assente in casa Brescia, lui che era stato uno dei problemi nella gara di andata. Non riesce ad ingranare, fallendo tutti i tiri da oltre l’arco. Se avesse giocato come le partite precedenti, forse commenteremmo un altro finale.

David Moss: 6. Risalta soprattutto per la difesa, riesce a mettere a segno qualche colpo da maestro in attacco.

Brian Sacchetti: 5. Una sola tripla, segnata nel momento di massima esaltazione bresciana; poi, semplicemente, sparisce dalla gara. Grande assente di serata (insieme a Kalinoski).

Andrea Ancellotti: 6,5. La sorpresa della serata: 10 punti con 6/6 ai liberi per il centro bresciano, che riesce a mettere in difficoltà ogni difensore meneghino (persino Hines).

All. Vincenzo Esposito: 6,5. La squadra gioca molto bene. Può ancora sistemare qualche aspetto in fase difensiva, ma questa Brescia sicuramente darà del filo da torcere ai piani alti.

OLIMPIA MILANO

Kevin Punter: 7. Non la migliore delle serate (5/13 dal campo), ma termina comunque con 14 punti… Questo spiega tutto. Chiude la gara insieme a Rodriguez nel momento in cui Brescia torna a fare paura nell’ultimo quarto. Gioca meno in quanto limitato dai falli, ma conferma di essere in un momento di grazia.

Zach Leday: 6,5. Prestazione sufficiente per l’ex-Zalgiris, che soffre un po’ Ancellotti e fatica in qualche circostanza offensiva, terminando col 50% dal campo. Giocatore che comunque ha già dimostrato di poterci stare eccome in questa squadra.

Davide Moretti: 5,5. Pochi minuti, complici anche le difficoltà difensive, in cui però il classe ’98 trova (a differenza della gara di andata) la possibilità di prendersi qualche tiro in più. Chiude con 1/3 e 3 falli, tabellino da migliore: Messina deve solo avere il coraggio e la pazienza di farlo giocare.

Vladimir Micov: 6. Voto forse basso alla luce della prestazione offensiva (12 punti), ma l’atteggiamento in difesa e soprattutto a rimbalzo lascia un po’ a desiderare. In questa gara non è stato un problema alla fine, si spera per Milano che non lo sia nel corso della stagione.

Riccardo Moraschini: 6. Fa il suo, fa il giusto, senza danni e senza gravi pecche.

Sergio Rodriguez: 7,5. Prestazione sontuosa del Chacho, che con 17 punti chiude la gara nei momenti delicati. Tante giocate da prestigiatore, tanta sicurezza in casa Olimpia, in una serata in cui i compagni di reparto (soprattutto Delaney) hanno faticato a brillare. Unica pecca l’1/5 dall’arco.

Paul Biligha: 6. Entra in una situazione delicata, complici i falli di Leday e Hines, ma riesce a reggere, soprattutto in difesa.

Andrea Cinciarini: 6,5. Minuti importanti per il capitano, soprattutto se comparati con le due gare precedenti. Chiude con 6 punti, frutto di triple importantissime che confermano che il pesarese come voglia, mentalità, approccio e impegno è secondo a pochi giocatori.

Malcolm Delaney: 5. Brutta gara, che costa un po’ di difficoltà all’Olimpia sopratutto quando Brescia prova a rientrare. Tira male, non solo come statistiche (1/3 e 1/4) ma anche come meccanica, spendendo tanti palloni sul secondo ferro. Per sua fortuna ci pensa Rodriguez…

Jeff Brooks: 6. Partita senza infamia e senza lode.

Kyle Hines: 6. Non la migliore delle sue prestazioni: l’ex-CSKA soffre Ancellotti in alcune circostanze, e offensivamente non brilla. Chiude con 4 punti e qualche colpo da campione assoluto nella metà campo difensiva.

Luigi Datome: 6,5. Trascinatore assoluto dell’Olimpia nel primo tempo, buona prova nel corso del secondo. Ottima la sua prestazione difensiva.

All. Ettore Messina: 6. La squadra ha sofferto contro un’ottima Brescia per due giornate, ma alla fine ha sempre retto. Il vero valore si vedrà più avanti.

 

 

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