Supercoppa, le pagelle di Cantù-Milano: Punter solito implacabile, per Cantù bene Johnson

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L’Olimpia Milano ha rifilato un trentello a Cantù nel primo derby di stagione, grazie soprattutto a un Kyle Hines che ha spiegato pallacanestro in attacco e in difesa. Non va molto diversamente il secondo, che viene chiuso nel secondo quarto dai colpi di Kevin Punter (migliore in campo), con l’ausilio di Shields e Leday. Male Cantù, soprattutto Procida e Smith.

OLIMPIA A|X ARMANI EXCHANGE MILANO

Kevin Punter: 8. Solito cecchino, devastante. Milano pare proprio aver trovato un elemento fondamentale per questa stagione. Altri 17 punti, quasi tutti tra il primo e il secondo quarto, messi a segni con ogni mezzo balistico possibile in dotazione dell’ex AEK e Virtus.

Davide Moretti: 6,5. Anche lui ottima prestazione, confermandosi in gran forma in questa Supercoppa. Si assume la responsabilità del ruolo di seconda guardia, potendo comunque portare avanti il pallone. Minuti importanti in arrivo: ottime notizie, anche per quanto riguarda la Nazionale…

Vladimir Micov: 6. Gioca con sufficienza, spesso cedendo in difesa e impacciandosi in attacco. Tuttavia, la classe non si discute, ed è probabile che l’Olimpia ne possa avere bisogno nel corso di questa stagione.

Sergio Rodriguez: 6,5. Fa il suo quando serve, soprattutto nel momento in cui Cantù sembrava poter essere in grado di rientrare. Poi viene fatto sedere per fare spazio ai compagni.

Kaleb Tarczewski: 6,5. Soliti problemi di falli ad inizio gara, ma col passare dei minuti torna in sé e comincia a fare quello che vuole nell’area canturina. Chiude con 14+7.

Paul Biligha: 6. Gioca, come al solito, gli ultimi minuti, senza poter incidere più di tanto nel dilagare milanese.

Andrea Cinciarini: 6. Stesso discorso di Biligha, con l’aggiunta però di due triple (tra cui quella del 102).

Jeff Brooks: 6,5. Due triple importanti per tenere Cantù a distanza, la terza a partita già chiusa: 3/3, percentuali confermate per un giocatore che tira poco, ma quando tira si va sul sicuro.

Zach Leday: 7. Tanti minuti per l’ex-Zalgiris, molti a partita già decisa, che però ripagano Messina della fiducia. Chiuda con 15+7, sfiorando la voce di top scorer, mostrando comunque buone capacità e potenzialità realizzative.

Shavon Shields: 7,5. Partita sontuosa per l’ex-Trento, sia in attacco (10 punti con 4/5 dal campo) che in difesa. Giocatore che farà esaltare il pubblico del Forum, quando si potrà tornare a vedere le gare dal vivo.

Luigi Datome: 5,5. Partenza con le polveri bagnate, chiude con soli due tiri senza realizzazioni. Soffre all’inizio in difesa, poi gestisce la gara insieme ai compagni, che la chiudono senza bisogno del suo intervento.

All. Ettore Messina: 6,5. La squadra gioca molto bene, anche se si gestisce da sola senza particolari problemi.

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ

Donte Thomas: 4,5. Partenza negativa (come il resto della sua Supercoppa), riesce comunque a trovare i suoi primi punti dal campo a partita ormai conclusa.

Jaime Smith: 4,5. Il leader canturino fallisce la gara, soffrendo al tiro da oltre l’arco (1/5) e non trovando quella pericolosità offensiva mostrata nella gara di andata.

Sha’markus Kennedy: 6. Fa la voce grossa a rimbalzo, soprattutto nel primo tempo, ma continua comunque a dire la sua durante la fuga milanese. Ancora acerbo, ma sembra proprio che Cantù abbia scovato un nuovo talento…

James Woodard: 5. Trascinatore di Cantù nei primissimi minuti, anche lui si spegne nel corso della partita.

Gabriele Procida: 4. Serata no, che servirà sicuramente per crescere. Coraggioso e tenace nelle scelte di tiro, che però non vanno a segno (0/5 da tre).

Maarty Leunen: 6. Colpi da fuoriclasse nel primo tempo, validi per la sufficienza. Sparisce come tutta la squadra nel secondo, sotto i colpi dell’Olimpia. Termina con 10 punti.

Andrea La Torre: 5. 1/3 dall’arco per uno degli ex della gara, ma decisamente di scarso impatto.

Jazz Johnson: 7. Triple spettacolari nel primo quarto, migliore in campo dei suoi per il resto della gara. Termina con 16 punti, unico canturino in doppia cifra insieme a Leunen, facendo ben sperare i tifosi per un’annata di livello.

Jordan Bayehe: 5. Parte in maniera discreta, ma si perde tra i meandri della partita. Avversario troppo forte per poter emergere, servirà ancora del tempo.

Andrea Pecchia: 5. Legge dell’ex che questa volta non funziona: il prodotto delle giovanili milanesi fatica ad imporsi, terminando con 4 punti e 4 rimbalzi. Non riesce a replicare la prestazione contro Varese.

All. Cesare Pancotto: 5,5. Di più, davvero, non poteva fare: l’Olimpia Milano di questa Supercoppa sembra davvero ingiocabile.

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