Il tandem Mancinelli-Cinciarini guida la F, è aggancio in classifica

Serie A2 Recap

FORTITUDO BOLOGNA-ALMA TRIESTE 71-65

(25-17, 14-19, 16-8, 16-21)

Al Pala Dozza va in scena il big match tra Bologna e Trieste, e a vincerla sono i padroni di casa. Non una partita molto bella, ma ad alto tasso di intensità e con difese a volte superlative. A deciderla ci pensano Mancinelli e Cinciarini, che combinano 33 punti, tra cui senza dubbio quelli più importanti, dal 62-64 al 69-65.

Parte meglio la formazione ospite, che colpisce da fuori con Cavaliero e Bowers, mentre per la F risponde il solo Cinciarini: 7-13 al 4′. A questo punto si svegliano i padroni di casa, spinti ancora da Cinciarini e un incontenibile Gandini, e firmano un parziale mortifero di 18-0. Trieste sembra imbabolata, tuttavia riesce a sbloccarsi con Baldasso e Cittadini. Il primo quarto si chiude sul 25-17. Entra in campo anche Amici, e firma subito il massimo

vantaggio bolognese sul +14. A questo punto inizia la rimonta dell’Alma, con due triple di Bowers, aiutata dal pasticcio di Amici, che si fa fischiare prima un antisportivo e poi un tecnico, finendo la sua partita già al 18′. Trieste torna ad un solo possesso grazie ai liberi, stessa arma con cui la Kontatto rimane in vantaggio. Le squadre tornano negli spogliatoi sul 39-36. Dopo l’intervallo, Gandini e compagni alzano un muro sotto al proprio canestro: Trieste è costretta a forzare da fuori e non trova quasi mai il canestro. La Fortitudo, spinta anche da un generoso Rosselli, sfrutta nuovamente i tanti viaggi in lunetta e va in doppia cifra di vantaggio. Al 30′, il parziale recita 55-44. Negli ultimi 10′, però, i giuliani tornano a giocare come ci hanno abituato, rifacendosi sotto nel punteggio. Il 2+1 di Cavaliero e le schiacciate dei due USA valgono addirittura il sorpasso a 2′ dalla fine sul 62-64. La Fortitudo sembra alle corde, sbaglia anche spesso dalla lunetta, ma Mancinelli non è di questo avviso e spara una tripla di capitale importanza per il nuovo sorpasso. I liberi del capitano e il canestro sulla sirena dei 24″ di Cinciarini sanciscono la resa di Trieste e l’aggancio in vetta alla classifica della Consultinvest. Finisce 71-65.

Fortitudo: Mancinelli 12, Cinciarini 21, Rosselli 5, Fultz 5, Gandini 15, Chillo 6, Italiano 3, Amici 2, Boniciolli ne, Montanari ne, Pini 2, McCamey 0. Coach: Matteo Boniciolli (in panchina Stefano Comuzzo)

Trieste: Cavaliero 9, Fernandez 4, Bowers 19, Loschi 6, Green 13, Janelidze 0, Cittadini 2, Coronica 2, Deangeli ne, Baldasso 6, Schina ne, Prandin 4. Coach: Eugenio Dalmasson

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