Tantissime assenze in casa Cantù: l’amichevole di Bolzano va all’Aquila Trento

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È una S.Bernardo-Cinelandia decisamente rimaneggiata quella che, al “PalaResia” di Bolzano, esce sconfitta dall’amichevole contro la Dolomiti Energia Trentino. Oltre alle assenze confermate di Andrea Pecchia e Jeremiah Wilson, rispettivamente indisponibili per un problema alla caviglia sinistra e per gli impegni con la Nazionale portoghese, Cantù questa sera ha dovuto rinunciare anche a Joe Ragland e Wes Clark. Il primo fuori per gastroenterite, il secondo per influenza. A queste assenze, come se non bastasse, in avvio di gara si è aggiunta anche quella di capitan Andrea La Torre, costretto, nel corso della prima frazione, a lasciare il campo a causa di una scavigliata. Rotazioni limitatissime, dunque, per coach Cesare Pancotto, il quale ha però avuto l’occasione di testare sia Cameron Young sia Gabriele Procida negli inediti – quanto necessari – panni del playmaker. 


LA CRONACA
Assenze a parte, i canturini approcciano bene l’amichevole, partendo meglio degli avversari e riuscendo così a chiudere il primo quarto avanti 12 a 11 nel punteggio. Bene Procida e Simioni, quest’ultimo a segno con una tripla. Poi, però, Trento si scuote e, grazie anche agli 8 punti a referto nel secondo periodo di Blackmon, chiude in vantaggio all’intervallo. Se nei primi 20’ di partita Cantù riesce a tenere botta, sotto soltanto di otto lunghezze (40-32), nel secondo tempo le rotazioni più lunghe a disposizione di coach Nicola Brienza consentono all’Aquila di volare sul momentaneo +20. 62-42 al 30’, parziale del terzo quarto di 22 a 10 a favore dei bianconeri. La sfortuna, però, si abbatte ancora su Cantù che, nella ripresa, è obbligata a rinunciare per crampi anche a Baparapè (in campo 20’). Nel finale minuti anche per il giovane lungo di origini romane Flavio Quarta, tra i giocatori più rappresentativi del vivaio canturino. Oltre a Quarta, aggregati alla Prima Squadra per l’amichevole in quel di Bolzano c’erano anche il “centrone” russo Ilia Boev e il giovanissimo, classe 2003, Filippo Sacripanti.

Finisce 84 a 62 a favore della Dolomiti Energia, decisivo Forray con 23 punti e 4 palloni recuperati, oltre a Blackmon, che chiude con 13 punti (3/6 da tre). Cinque i canturini in doppia cifra: 14 a testa per il duo Young-Procida; 12 per Hayes, che chiude in doppia doppia con 10 rimbalzi; 11 per Burnell e 10 per Simioni. Per la S.Bernardo-Cinelandia quello di Bolzano è comunque da considerarsi un test utile per riprendere il ritmo partita, in vista della trasferta sarda sul campo della Dinamo Sassari, in programma sabato 29 febbraio, data in cui Cantù tornerà a riassaporare il campionato.

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Cantù

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