È stata una giornata movimentata negli uffici FIP: nel pomeriggio la Federazione ha annunciato il commissariamento del Comitato Regionale Lombardia a seguito delle dimissioni di 5 dei 6 componenti. Il vicepresidente Andrea Sina è stato nominato Commissario Straordinario. Di seguito il comunicato:
La Federazione Italiana Pallacanestro comunica che, a seguito delle dimissioni pervenute da parte di 5 dei 6 componenti il consiglio direttivo del Comitato Regionale Lombardia, il vicepresidente uscente, Andrea Sina, è stato nominato Commissario Straordinario su proposta del Presidente FIP e con parere unanime favorevole dei componenti del Consiglio federale.
Il presidente uscente Giuseppe Rizzi ha scritto un post sul suo profilo Facebook spiegando la sua versione dei fatti tramite un comunicato: “È doveroso inoltre ricordare che la gestione amministrativa costituisce una delle principali responsabilità del Presidente. Nel corso del 2025, inoltre, mi sono trovato ad affrontare nuove e complesse tematiche di natura economica e organizzativa, derivanti in particolare dall’applicazione dei fitti passivi da parte di Sport e Salute, con conseguente chiusura o ricollocamento di diverse sedi provinciali, nonché il ridimensionamento degli spazi utilizzati in via Piranesi, a riduzione degli ingenti costi degli affitti”.
Poi Rizzi ha proseguito: “I cinque Consiglieri regionali hanno invece preferito convocare una riunione riservata tra loro, della quale sono comunque venuto a conoscenza solo la sera stessa da alcuni Consiglieri Federali. Al termine di tale incontro, uno di essi mi ha invitato — “bonariamente” — a rassegnare le dimissioni spontanee, motivando la richiesta con le ragioni sopra esposte. A fronte del mio diniego, hanno ritenuto opportuno procedere con un ulteriore gesto istituzionalmente scorretto, omettendo di inviarmi anche solo per conoscenza le dimissioni inoltrate alla Segreteria Generale. Nessuna comunicazione diretta mi è pervenuta. Ritengo che la reale origine di questa vicenda risieda nelle modalità con cui la nostra Regione ha affrontato le elezioni presidenziali del 2024, caratterizzate da ambiguità di comportamento che hanno compromesso l’unità interna. In particolare, i rapporti con un Consigliere sono stati segnati da mesi di costanti tensioni che avrebbero potuto condurre a una segnalazione alla Procura Federale, poi non formalizzata per ragioni di “quieto vivere””.
Per poi concludere sulla decisione del commissariamento: “Infine, ho rappresentato al Presidente Federale la mia contrarietà rispetto alla decisione di nominare Commissario Straordinario il Vicepresidente uscente, Sig. Sina. Per ragioni di equidistanza e imparzialità, sarebbe stata a mio avviso più opportuna la designazione di una figura terza”.
