Nella terza giornata della Summer League di Orlando, il pubblico della Florida ottiene proprio ciò che voleva, ovvero un’ottima prestazione da parte di uno dei due rookies di casa: Elfrid Payton incanta e flirta con la tripla doppia (12+8+9 con 5/5 dal campo) nel facile successo sui Rockets, che hanno nelle proprie file un deludente Nick Johnson (3/12 al tiro e 7 falli), annullato proprio da Payton; L’altro rookie di livello Aaron Gordon firma 9+7 in 21 minuti e i Magic passeggiano su Houston.

Nella sfida tra Nets e Thunder è ancora la coppia Lamb-McGary a dominare la scena: se da una parte Jenkins e Plumlee sono i migliori dei suoi, dall’altra il duo predetto è incontenibile, per Lamb ci sono 26 punti e 8 rimbalzi, per McGary 18+13 e l’evidente segnale della completa ripresa dall’infortunio. Tutto il quintetto base di OKC va in doppia cifra (insieme a Lamb e McGary anche Nolan Smith, Marcus Lewis e Mario Little) ed un quarto periodo da 29-19 risulta decisivo per l’esito finale del match.

La terza gara della giornata ha visto di fronte Indiana e Boston e, sebbene la gara abba visto la larga vittoria dei Pacers, gli occhi degli spettatori erano tutti sul biancoverde Marcus Smart, che per la seconda volta ha deluso tirando 3/15 con 3 stoppate subite; l’MVP della gara è stato senza dubbio Willie Reed: il lungo ex Saint Louis e figlio del grande Willis mette a referto un ottimo 18+6+4 stoppate, tirando 8/12 dal campo.
