Terzo quarto fatale per il CSKA, l’Olympiakos ha la meglio al Pireo

Coppe Europee Eurolega

OLYMPIAKOS PIREO-CSKA MOSCA 72-59

(20-15, 13-19, 21-4, 18-21)

L’Olympiakos difende il fattore campo contro il CSKA e si avvicina alla zona play-off della classifica. I russi incappano invece nella seconda sconfitta in tre giorni e si allontanano dalle prime posizioni. E’ stato tutto deciso nella terza frazione, quando gli ospiti non sono scesi in campo e dal +1 sono scesi addirittura a -16, realizzando solo 4 punti. Quella che sarebbe stata una clamorosa rimonta dal -20 dei russi si è fermata sul più bello, ad appena 2′ dalla fine. Decisivo e continuo Milutinov, che mette insieme un’altra doppia doppia, ma ad uccidere la partita è stato Koniaris.

Nei primi minuti è Milutinov il padrone del pitturato e del match, e fa commettere prematuramente due falli a Hines. Tuttavia, James e Kurbanov permettono ai russi di rimanere vicini nel punteggio, ma presto l’attacco ospite si ferma. I greci ne approfittano, e scappano a +10 con un pimpante Papanikolau. Il CSKA dimostra comunque di esserci, e chiude in crescendo la prima frazione di gioco, sotto però 20-15. Questo crescendo continua, perché passo dopo passo il gap si annulla fino ad azzerarsi grazie ai punti di Hillard. Il momento è favorevole ai rossoblu, e sull’asse Koufos-Bolomboy arrivano sorpasso e allungo, fino al massimo vantaggio sul +4. Il gap, tuttavia, viene annullato da Paul e Rubit, chirurgico da vicino a canestro. Non si segna per gli ultimi 90″ prima dell’intervallo, quando il parziale recita 33-34. Al rientro in campo sono sempre Paul e Rubit a fare pentole e coperchi, e propiziano una nuova fuga dei loro dopo un secondo quarto di grande equilibrio. In un amen, l’Olympiakos vola a +13. Sembra esserci un tappo sul canestro dove attaccano gli ospiti, che non riescono davvero mai a trovare il fondo della retina. Il solito Paul non si lascia sfuggire l’occasione, e spara la tripla del +16 con cui chiude il terzo quarto sul 54-38, con un eloquente parziale di 21-4. I ragazzi di Itoudis provano a crederci, ma mentalmente le speranze sembrano spegnersi sull’appoggio del -12 sbagliato da Hillard, e il seguente antisportivo fischiato a Koufos su Milutinov. I biancorossi volano sul +20, ma James e Kurbanov sono gli ultimi a mollare e riportano gli ospiti a -9 a 3′ dalla fine. Ci sarebbe tempo, la tripla di Koniaris dopo due rimbalzi offensivi di Milutinov sono la sentenza sulla vittoria dei locali. La partita termina 72-59.

Olympiakos: Papanikolaou 19, Rubit 13, Milutinov e Paul 11.

CSKA: James 20, Hilliard 11, Bolomboy 7.

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