DE’ LONGHI TREVISO 85 – 75 CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO
(16-27 / 24-12 / 24-18 / 21-18)
Nonostante un primo quarto a favore degli ospiti, Treviso è riuscita già dalla seconda frazione a ribaltare la partita e metterla sui suoi binari; alla fine, la squadra di Menetti ha portato a casa una partita non facile, dato che Pesaro ha lottato fino all’ultimo minuto. Si tratta dunque della terza vittoria consecutiva tra le mura amiche per la De’ Longhi Treviso; mentre è la sesta sconfitta consecutiva per la Carpegna Prosciutto Basket Pesaro che ora, vista la vittoria interna di Pistoia, è sola in fondo alla classifica. Per quanto riguarda Treviso, positive le prestazioni di Fotu (20 punti), Tessitori (18+7 rimbalzi) e Nikolic (14+6 rimbalzi); mentre dall’altra parte si salva solo Clint Chapman (30 punti); ci sono anche 20 punti di Barford che però ha gestito in maniera impietosa i possessi importanti, continua a deludere capitan Zach Thomas.
Eccezion fatta per Thomas, è molto positivo l’impatto della Carpegna Prosciutto Basket Pesaro che si porta sul 4-10 con le realizzazioni di Chapman, Pusica e Barford. Il play dei marchigiani ruba palla e serve subito Drell che si iscrive a referto con una schiacciata che obbliga coach Menetti a chiamare il primo time-out del match. L’attacco di Treviso è statico e prevedibile, mentre gli ospiti vogliono subito premere sull’acceleratore con Thomas che, finalmente, buca la difesa e mette a segno un gioco da tre punti per il +11. Logan non riesce a mettersi in ritmo; mentre dall’altra parte Parks commette il suo secondo fallo, con Eboua che dalla lunetta fissa il punteggio sul 8-20. Negli ultimi due minuti di quarto, botta e risposta, con gli attacchi che hanno facilmente la meglio sulle difese. Dopo dieci minuti è 16-27 per Pesaro.
Chapman schiaccia ancora, ma Nikolic si mette in proprio e da dietro l’arco segna la prima tripla della sua serata e, poi, Alviti riporta Treviso a -8. Isaac Fotu, dopo un avvio complicato, prova a mettersi in ritmo; con Treviso che sale di colpi e si riporta a meno di due possessi di distanza, con Perego che ferma subito la partita. Rottura prolungata dell’attacco della Carpegna Prosciutto, che non segna per 7 minuti, e Treviso ne approfitta per tornare a -1 con la tripla di Tessitori. Nikolic attacca Mussini, segna, subisce il fallo e dalla lunetta fa +2 De’ Longhi. Dopo 7:30 senza segnare, Chapman manda a bersaglio due triple di importanza capitale per Pesaro, che si riporta avanti di 1 punto. Ottima circolazione di palla di Treviso, con Chillo che chiude una bella azione di squadra con un appoggio che vale il vantaggio. Alla pausa lunga 40-39 Treviso, che ha messo sotto Pesaro per tutto il periodo.
Alla ripresa delle operazioni Tessitori e Cooke mettono subito un mini parziale di 8-0, con Perego che chiama time out dopo un minuto. Con due viaggi in lunetta Barford riporta i suoi a -6; inoltre, c’è una brutta notizia per Treviso dato che Parks ha commesso il suo quarto fallo. Passaggio a vuoto per la De’ Longhi Treviso che soffre la pressione a tutto campo degli ospiti e perde 3 palloni consecutivi; mentre dall’altra parte, sulle ali di Barford, Pesaro si riporta a -2. Subito dopo però, rapido contro-parziale trevigiano (11-0) con Fotu e Cooke sugli scudi: 59-46 a 5′ dal termine del terzo periodo e nuovo time-out della VL. Coach Perego continua a utilizzare la zona, in una partita che va a fiammate: 0-6 Pesaro dopo il minuto di sospensione. Treviso però non cala di tensione e riesce a mantenere poco più di due possessi di vantaggio fino alla fine del terzo quarto: 64-57 dopo 30 minuti.
Chapman, sparito nel terzo periodo, ritorna a segnare con due triple vitali per la VL, ma Fotu risponde con due semiganci e sale a quota 15. Nella parte centrale del quarto periodo, Treviso riesce a mantenere nove lunghezze di vantaggio, sfruttando gli errori e gli egoismi (Barford) dell’attacco biancorosso. Drell e Barford riescono a riportare Pesaro sotto di cinque lunghezze, ma due attacchi sprecati dai marchigiani costano caro perché prima esauriscono il bonus a 3:20 dal termine e poi tornano a -7. La zona press di Perego non porta gli effetti sperati e viene bucata sin troppo facilmente; dall’altra parte Barford continua a sprecare tantissimi possessi tirando da quasi centrocampo e, ovviamente, senza mai trovare il bersaglio. Se da una parte Miaschi sbaglia due liberi, dall’altra Nikolic è perfetto e mette così la parola fine alla partita. Vince Treviso 85-75.
TABELLINI:
TREVISO: Tessitori 18; Logan 8; Nikolic 14; Parks 8; Chillo 4; Uglietti 4; Fotu 17; Cooke 10; Alviti 2; Severini 0; Piccin N.E..
PESARO: Barford 20; Drell 4; Mussini 2; Pusica 5; Miaschi 2; Eboua 3; Chapman 30; Thomas 9; Zanotti 0; Basso N.E..
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