Esclusiva BU dal media-day della Fiat, Tony Carr: “Torino, voglio solo vincere”

Esclusive Home Serie A News

La stagione 2018/19 della Fiat Torino è iniziata ufficialmente ieri, giovedì 16 agosto, con il raduno presso la Scuola Wins International di Torino e il successivo media-day. Con l’occasione, l’intero roster si è messo a disposizione della stampa per le prime interviste della stagione.

Il primo giocatore a rispondere alle domande di BasketUniverso è stato Tony Carr, combo guard draftata pochi mesi fa dai New Orleans Pelicans con la scelta n. 51. Il classe ’97 nativo di Filadelfia (196 cm, 91 kg) è alla sua prima esperienza oltreoceano e arriva dal college di Penn State, dove negli ultimi due anni ha collezionato di media 16,6 punti, 4,9 rimbalzi e 4,6 assist, tirando con il 40% da dietro l’arco. Alla Fiat giocherà con la maglia numero #4.

 

Queste le parole di Carr.

Tony, benvenuto a Torino. Cosa ti ha spinto a scegliere la Fiat? La possibilità di essere allenato da una leggenda come Larry Brown ha influito sulla tua decisione?
Si, coach Brown è stato assolutamente l’elemento decisivo. Avevo molte buone offerte da altri grandi club, ma sapevo che coach Brown mi avrebbe allenato duramente e mi avrebbe potuto insegnare molto. È semplicemente fantastico poter giocare per un allenatore come lui.

Arrivi in un roster che è quasi completamente rinnovato dallo scorso anno (solo Peppe Poeta e David Okeke sono stati riconfermati, ndr). Durante l’estate sono arrivati molti buoni giocatori, ma cambiare così tanto è sempre un rischio. Tu conoscevi già qualche tuo nuovo compagno di squadra?
No, di persona no. Alcuni li conoscevo per fama: Carlos e James (Delfino e McAdoo, ndr) sono dei grandi nomi, dei veri campioni, ma anche Tra (Holder, ndr) ha già avuto modo di farsi conoscere.

Sei alla tua prima esperienza fuori dagli Usa. Spesso i giocatori che escono dal college fanno fatica ad adattarsi al basket europeo. Cosa ti aspetti dal basket d’oltreoceano? Credi che dovrai cambiare qualche aspetto del tuo gioco per adattarti meglio?
No, non credo di voler cambiare il mio stile di gioco. È semplicemente basket, so che nel basket europeo è molto importante muovere la palla velocemente e con intelligenza, ma sono cose a cui mi adatto velocemente.

Cosa ti aspetti da questa nuova stagione? Quali sono i tuoi obiettivi?
Io voglio solo vincere. Voglio vincere più partite possibili, perché quando vinci tutti sono contenti, tutti ottengono quello che vogliono. Ripeto, voglio solo vincere. È la mia prima esperienza lontano dagli USA e voglio prendermi tutto.

 

Si ringraziano la Fiat Auxilium Torino e Tony Carr per la disponibilità.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.