Top 16 Gruppo E: il Maccabi la spunta sulla sirena e lo Zalgiris vince sul finale, mentre il Real Madrid asfalta nel classico il Barcellona

Coppe Europee Eurolega Home

Galatasaray – Maccabi Tel Aviv 94-97 TO

 

Jeremy Pargo ha realizzato una tripla ad un seconda dalla sirena regalando la vittoria ai suoi
Jeremy Pargo ha realizzato una tripla ad un seconda dalla sirena regalando la vittoria ai suoi

Prima partita di questa giornata di Eurolega che vede il Galatasaray perdere una partita fondamentale per il passaggio del turno contro il Maccabi Tel Aviv, che vincendo mantiene la testa della classifica, mentre aspetta il grande “clasico” di stasera. I turchi giocano senza Carlos Arroyo e la differenza si vede già nei primi minuti, con i campioni in carica che riescono subito a prendere un vantaggio consistente e portarsi sul +7 con un sorprendente Brian Randle. La solida prestazione di Zoran Erceg e Justin Carter porta i padroni di casa in vantaggio all’intervallo, ma dopo la pausa lunga il contro sorpasso dei “gialli” si compie con una prova strepitosa di Devin Smith (24 punti, 4 assist e 4 rimbalzi tirando 3/5 dal campo e 5/8 dall’arco), che però esce per falli quando mancano 2 minuti alla fine della partita con un fallo offensivo. Il Galatasaray riesce a pareggiare i conti guidati dal solito Erceg e da Patrick Young, riuscendo così a portare la gara ai tempi supplementari. Gli ultimi 5 minuti di gioco vengono aperti dalla tripla di Ender Arslan, giocatore in netto miglioramento nelle ultime settimana: Jeremy Pargo nell’azione successiva risponde con un altro tiro da tre punti. Sul punteggio di parità Young sbaglia il tiro dalla media distanza e Joe Alexander conquista il rimbalzo difensivo. Con 10 secondi sul cronometro il Maccabi vince con una tripla in transizione di Pargo che regala la vittoria e i due punti ai suoi dopo una partita mozzafiato.

Galatasaray: Erceg 29, Arslan 20, Carter 14
Maccabi: Smith 24, Pargo 17, Landesberg 14

Crvena Zvezda – Zalgiris Kaunas 68-70

James Anderson, come al solito MVP del match per lo Zalgiris
James Anderson è l’ MVP del match

La sfida tra Crvena Zevzda e Zalgiris Kaunas vede le ultime due in classifica sfidarsi più per l’onore che per il passaggio del turno visto che nessuna delle due squadre sembra avere la concreta possibilità di farcela. Pessima partenza per i padroni di casa che se nei primi minuti rispondono punto a punto agli avversari, sul finale subiscono un parziale di 8-2 condotto da Paulius Jankus. Sul finire del secondo quarto lo Zalgiris si trova a +8 ma un ispirato Jaka Blazic riporta i serbi a -3 con una discreta schiacciata. Lukas Lekavicius apre il quarto con una tripla e lo Zalgiris domina sotto le plance, tirando anche con ottime percentuali. Boban Marjanovic prova a tenere i suoi in partita, vista anche la tremenda serata al tiro di Marcus Williams, e Nikola Kalinic quando manca meno di 1 minuto allo scadere segna la prima tripla di squadra di questa partita. Il parziale di 0-6 costruito da James Anderson con cui cominciano gli ultimi 10 minuti di gioco sembra dare la “mazzata” finale, ma i padroni di casa provano a rientrare in partita e grazie ad una buona prova difensiva riescono a risalire sul -2 con palla in mano e 5 secondi da giocare. Purtroppo Williams fallisce il tiro da tre punti e i lituani conquistano la vittoria.

Crvena Zvezda: Marjanovic 17, Blazic12, Williams 9
Zalgiris Kaunas: Anderson 22, Jankunas 11, Gudaitis 10

Real Madrid – Barcellona 97-73

"El Chacho" Rodriguez, dominatore del match assieme ai suoi compagni.
“El Chacho” Rodriguez, dominatore del match assieme ai suoi compagni.

Il classico è sempre il classico e la vittoria del Real Madrid non vale solamente i due punti in classifica e il primato del girone, ma ben di più. L’avvio di partita è determinante, con i padroni di casa che guidati dal 3/3 di Rudy Fernandez dall’arco dei 6.75 metri si portano in vantaggio sul 15-7 dopo appena 4 minuti di gioco.  Sotto canestro Barcellona riesce a contrastare i lunghi madrileni, che soffrono in post contro Ante Tomic (12 punti e 6 rimbalzi a fine partita), ma l’assenza di un campione come Juan Carlos Navarro si fa sentire e Sergio Rodriguez con una comoda tripla riporta i suoi sul +9 alla pausa lunga. Nella ripresa Maciej Lampe prova a dare una scossa ai suoi con 4 punti consecutivi e finalmente si sblocca anche il giovane talento croato Mario Hezonja con un tiro da tre punti che riavvicina i suoi, ma Andres Nocioni, con due lay up consecutivi rallenta l’inerzia in favore dei blaugrana. Il parziale di 8-1 ad inizio quarto quarto porta i blancos a +20 e alla fine anche sotto canestro gli ospiti devono cedere allo strapotere tecnico-tattico e fisico degli avversari, che dilagano nel finale.

Real Madrid: Rodriguez 23, Fernandez 22, Reyes 14
Barcellona: Hezonja 22, Tomic 12, Doellman 11

  •  
  •  
  •  

1 thought on “Top 16 Gruppo E: il Maccabi la spunta sulla sirena e lo Zalgiris vince sul finale, mentre il Real Madrid asfalta nel classico il Barcellona

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.