Top of the month Serie A2: il miglior quintetto, l’MVP e il coach del mese di Ottobre

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Si è appena concluso il primo mese di campionato di A2, al termine del quale abbiamo potuto ammirare ogni genere di protagonisti diversi, sorprese a ogni giornata e una definizione ancora poco chiara di come potrebbe proseguire la stagione in entrambi i gironi. Infatti, i numeri alla mano non mentono: nessuna squadra dopo 5 giornate è imbattuta, con sei squadre tra entrambi i gironi con un record 4-1, che rende ancora più aperti i pronostici e difficoltosa la valutazione di protagonisti super partes per categoria.

PG: la scelta va ripescata nel roster rivelazione in questo inizio di stagione, ovvero San Severo. Il record 4-1 dei gialloneri passa dalle mani di Tre Demps che, dopo la prima stagione vissuta in Italia ai piani alti (sponda Cremona), si è rivelato come un giocatore fuori categoria nel contesto della compagine pugliese e di un ruolo di primaria importanza con pochi eguali in A2: le cifre parlano di 21.4 punti con il 48% dal campo, prendendosi almeno 22 tiri ad allacciata di scarpa, e una padronanza nel gestire il pallone con una lucidità di alto livello (1 pallone di media perso a partita). Anche se la formazione esordiente ha ancora da affrontare le grandi della categoria, la partenza con il piede giusto fa ben sperare. Nota di merito all’italianità la conferiamo nel ruolo a Simone Tomasini, che sta vivendo quella che è la stagione della consacrazione nella seconda divisione italiana a Casale dove la sua regia nello scacchiere di coach Ferrari è utile più che mai alla causa (11.3 punti con il 48% dal campo con 4.5 assist di media).

G: nonostante i grandi nomi di americani molto più blasonati ed esperti della categoria, abbiamo deciso di far passare un nome che ha avuto un’importanza rilevante nel grande avvio di stagione di una compagine di A2. Il club in questione è Ferrara (record 4-1) e l’americano è Sekou Wiggs: l’esterno classe 1994 ha assunto subito un ruolo da protagonista in una società che, dopo la faticosa stagione precedente, ha tanta voglia di riscatto e di prendersi i play-off; agendo come tiratore sul perimetro e capace di concretizzare il gioco dentro l’area messo in ritmo dalla regia di Vencato, l’americano produce 18.4 punti con il 49% da due e un 7/17 dall’arco combinato a 5 rimbalzi, 2.2 assist e 1.4 rubate di media che finora possono essere sinonimo di un’investimento azzeccato; la stagione è ancora lunga, ma chi ben comincia…

G: con le difficoltà nel mettere una pura ala piccola nel nostro quintetto, abbiamo deciso di inserire un’altra guardia e stavolta abbiamo deciso di puntare sulla linea verde italiana. La scelta della nostra redazione è caduta sul rampante tiratore puro di Biella, Giordano Bortolani: il millenial messinese, dopo una stagione d’esordio a Legnano, ha incrementato la sua centralità nello scacchiere di una compagine di A2 per coinvolgimento e presa di responsabilità su ambo i lati del campo con 18.2 punti di media e il 36% dall’arco, rivelandosi come il giovane con il maggior impatto nella categoria di queste prime cinque giornate. Se il record di una delle formazioni biellesi più giovani di sempre è positivo finora (3-2), gran parte del merito passa dalla precisione dello sniper scuola Olimpia Milano.

PF: ci sono poche incertezze su questo fronte per i numeri, il record di squadra e la capacità di dominare oltre che a trasmettere quella “tough mentality” che serve per giocare con cattiveria e agonismo ai fini del risultato: Charles Thomas di Ravenna è la nostra scelta come miglior ala forte finora del campionato. Nello scacchiere giallorosso che combina gioventù ed esperienza in maniera equilibrata, il suo impatto emerge in maniera significativa e la neo-guida Massimo Cancellieri, che dopo le ultime 6 stagioni da vice-allenatore a Milano è tornato al comando, non può fare a meno di lui: è il gioiello della corona in terra romagnola con 21.4 punti (57% da due) e 7.4 rimbalzi di media, con l’augurio che la sua leadership permanga anche per le restanti 25 partite; o forse anche più. Anche qui inseriamo una menzione speciale per il ruolo di ala, Daniel Donzelli: il 23enne giocatore cremonese, dopo molte stagioni travagliate a causa degli infortuni e un’ultima annata da jolly difensivo a Forlì, sta ritrovando lo splendore dei tempi delle giovanili anche in attacco e la sensazione che potremmo finalmente ammirarne quel talento mai definitivamente esploso (finora 12.4 punti con il 55% da due e il 45% da tre, 8 rimbalzi e 2.8 recuperi di media in 5 gare da titolare a Biella).

C: non ci sono dubbi su questo fronte, il migliore finora per impatto, costanza di rendimento e versatilità e è il centro nigeriano di Orzinuovi Christian Mekowulu. Il rookie di Texas A&M alla sua prima stagione in Italia sta producendo numeri da vero dominatore del pitturato con una doppia doppia di media da 19.4 punti (con il 55% da due) e 13.4 rimbalzi a cui aggiunge anche 1.4 stoppate, oltre che un repertorio tecnico che può spaziare anche da dietro l’arco; la sua centralità nel gioco degli orceani è indispensabile per il proseguo della stagione al fine di centrare la salvezza e con un’arma del genere a disposizione, la possibilità potrebbe concretizzarsi. Non dimentichiamo che finora ha raggiunto il livello di valutazione più alto della stagione nella sconfitta contro San Severo con un 51 di valutazione frutto di una doppia doppia mostruosa di 32 punti e 20 rimbalzi.

 

MVP: Charles Thomas

 

COACH, Damiano Cagnazzo: l’ex-tecnico di Jesi dopo la retrocessione ha trovato nuova linfa nella seconda divisione italiana a San Severo con risultati finora sorprendenti. Non sorprende invece la metodologia del coach, capace di valorizzare gli americani (Demps finora il suo trascinatore) e di assegnare ruoli chiave ai giovani rampanti per dare man forte ai giocatori d’esperienza e avere garanzie nel riuscire a ottenere il massimo risultato. Quest’anno il livello di anzianità a disposizione del coach nella gestione della pressione si è alzato rispetto alle stagioni precedenti, con un quintetto formato da un’usato sicuro per la categoria costituito da Spanghero, Saccaggi, Maspero e Mortellaro combinato a giocatori di formazione cestistica ai piani superiori (Demps, Kennedy) e giovani con alle spalle una discreta gavetta per la categoria (Antelli, Conti) senza contare l’upgrade di categoria per il capitano Di Donato. Tutto questo in mano al tecnico maceratese ha scritto un 4-1 di record, mettendo i gialloneri come squadra rivelazione delle prime giornate. Ben fatto!

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