Top of the Week EuroLega: il miglior quintetto e l’MVP del Round 21

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Ormai appuntamento fisso ecco Top of the Week, rubrica su ciò che accaduto (numeri alla mano) nel campionato europeo.
Settimana impegnativa in EuroLega con fattore campo (quasi) del tutto rispettato in questo Round 21: si fermano Maccabi e Real Madrid, riassaporano la vittoria Zalgiris e Bayern mentre il CSKA Mosca parte all’inseguimento di una instoppabile Efes Istanbul. Ed è proprio dai biancoblu’ (guarda caso) che arriva l’MVP di questo penultimo Round di gennaio.

 MVP DELLA SETTIMANA

Abbiamo fatto 18, 19 e 20, perché non fare anche 21? Shane Larkin è l’MVP anche di questo Round (il quarto consecutivo) ed è al momento un giocatore illegale e ingiocabile in regular season. E più che le squadre si attrezzano, più la questione diventa personale per il nativo di Cincinnati. Nella gara contro il Real Madrid Laso ha progressivamente messo una barriera difensiva di fronte a lui. La risposta della guardia? 32 punti con 5/6 da tre e 5/8 da due; a cui vanno aggiunti 4 assist, 3 rimbalzi e 2 palle rubate a fronte di 5 palle perse, tre delle quali nei primissimi minuti di gara.
L’inizio freddo aveva influenzato anche i compagni, che in lui ormai vedono il terminale offensivo perfetto per volare nei piani alti. Ma dal terzo quarto in poi, nonostante tutti gli sforzi avversari, non c’è stato proprio modo di arrestare la sua corsa, quella di un giocatore veramente affamato dopo i rimpianti della scorsa stagione. Alla fine la valutazione è stata di 36 punti PIR, seconda migliore prestazione in un mese (dopo i 45 del Round 20) dove forse abbiamo scoperto chi sarà l’MVP di questa stagione. E chi lo sa, magari anche quello della Final Four…

QUINTETTO DELLA SETTIMANA

Shane Larkin – Anadolu Efes Istanbul

Jimmer Fredette – Panathinaikos OPAP Athens

Prima menzione per la stella statunitense di Brigham Young University, che nella prima stagione europea sta facendo ottimi numeri con la casacca biancoverde. Anche nella gara vinta ieri sera dal suo Panathinaikos contro l’ASVEL è tornato sopra quota 20, cifra che mancava dalla gara persa contro Milano, e che è stata un po’ una consuetudine in stagione (quinta volta). Gli assist fornitigli da un generosissimo Calathes sono serviti per fermarsi a 22 punti con l’80 percento da due e il 100% da tre, a cui si sommano due rimbalzi e due assistenze. Jimmer non è certo noto per queste ultime cose, ma una cosa è certa: quando serve un marcatore lui c’è.

Paul Zipster – FC Bayern Munich

Il Bayern non vinceva da almeno sei turni e, alla prima con il nuovo coach Oliver Kostic, si trovava davanti nientepopodimeno che il Maccabi Tel Aviv, tra le squadre più in forma di questa EuroLega. Il risultato è stata una sorprendente prova dei bavaresi sulle due fasi, sopratutto quella difensiva (gli israeliani non sono andati oltre i 68 punti), con due protagonisti assoluti: il solito Dedovic e un inaspettato Paul Zipster, autore di una gara ordinata e importante dall’arco e in appoggio in difesa. Il classe ’94 e i suoi 17 punti hanno contribuito profondamente nel ritorno alla vittoria, e il suo sforzo è valso un 24 di valutazione, secondo solo al 29 del Round 10 contro il Panathinaikos. Che sia l’inizio di un nuovo corso per il deludente Bayern?

Shavon Shields – KIROLBET Baskonia Vitoria-Gasteiz

Altra squadra alla ricerca di svoltare la stagione è il Baskonia di Achille Polonara, incoronato tra gli MVP nell’ultima vittoria contro Khimki, l’ottava in stagione ma la terza consecutiva tra campionato e coppa. L’ex Sassari, nonostante i 9 punti e 11 rimbalzi, non è stato però il vero MVP; ad essere incoronato come tale è una vecchia conoscenza del campionato italiano, ormai da un paio di anni in terra iberica. Shavon Shields ha letteralmente demolito la difesa russa con tante giocate importanti tra primo e secondo tempo, in una gara dove il vantaggio non è mai andato oltre i due possessi. Proprio nel finale il suo apporto e quello di Fall (15 p. + 8 rb) sono stati determinanti per riportare il sorriso alla Buesa Arena. Alla fine il tabellino ha detto 22 punti (con il 5/7 da due e il 2/3 da tre), 6 rimbalzi e 5 falli subiti, per un punteggio PIR da 29, il più alto sia in stagione che in carriera per lui. Muy bueno.

Johannes Voigtmann – CSKA Moscow

Chiudiamo il quintetto con una sorpresa dalle parti della Megasport Arena, dove il CSKA Mosca ha vinto senza troppi problemi contro Valencia riportandosi al secondo posto in classifica. Non ci sorprende nulla di tutto questo, se non per quanto riguarda il migliore in campo: non James, non Hines o Hilliard, bensì Julian Voigtmann, autore di una prestazione sublime sia sul pitturato che, sopratutto dalla lunga distanza. Il tedesco è stato infatti l’uomo dello stacco moscovita con 5 triple messe a segno su 5 tentativi, 4 punti in contropiede (e il totale di 19 punti) ma sopratutto per i 10 rimbalzi catturati, che valgono la doppia doppia e un PIR da 26 punti. Il suo apporto è stato fondamentale in una gara senza un vero e proprio padrone in campo e tutto è valso anche un piccolo record: nessuno era riuscito in questa stagione a mettere così tante triple senza sbagliare.

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