Top of the Week EuroLega: il miglior quintetto e l’MVP del Round 26

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Ultimo Top of the Week del mese e ultimi scampoli di regular season nel maggiore campionato europeo. Iniziano a delinearsi le prime qualificate: oltre l’Efes, già qualificato da due settimane, raggiungono matematicamente la seconda fase Barcellona e Real Madrid, con le vittorie contro Panathinaikos e CSKA Mosca. Il Maccabi mette un piede ai playoff mentre negli ultimi posti la ressa è incredibile, con sei squadre divise da una sola partita. Che lo spettacolo abbia inizio!

MVP DELLA SETTIMANA

CSKA – Barcellona è stata, al di là del risultato, una delle partite più belle del mese. Due squadre in forma, due possibili finaliste, che si danno battaglia fino all’ultimo respiro. Chi vince passa, chi perde resta a fare a spallate con le altre squadre ai piani bassi. La gara è tirata, i presupposti per un finale thrilling ci sono tutti; e infatti…

Ad essere premiato non può che essere l’uomo copertina di questo Barcellona. Nikola Mirotic non solo ha deciso la disputa ma ha anche trascinato i suoi nella difficile trasferta moscovita, dove i padroni di casa raramente lasciano passare gli avversari. 23 punti con il 4/6 da due e il 3/5 da tre si aggiungono agli 8 rimbalzi catturati, ma la sua gara è stato ben altro: prima scelta offensiva, giocatore chiave nei momenti di difficoltà, sicurezza dalla lunetta nel finale (100% ai liberi) e, dulcis in fundo, clutch guy con il fadeaway a 0.4 secondi dalla fine. Se il Barcellona si trova lì, dopo la scorsa annata rivedibile, in buona parte è per merito suo. E ancora non è finita.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA

G: Vasilije Micic – Anadolu Efes Istanbul

Dopo mesi di assenza il serbo torna in quintetto dopo l’ottima prova disputata a Berlino contro l’ALBA. L’assenza di Larkin non sembra pesare quando in campo ci sono ottimi secondi violini come Micic e Beaubois e, complice anche la matematica certezza della post-season, tutto sembra filare liscio dalle parti di Istanbul. Doppia doppia sfiorata dal play con 23 punti a percentuali quasi immacolate (6/7 al tiro e 9/9 dalla lunetta), 9 assist, 5 rimbalzi catturati e 9 falli subiti. Il punteggio PIR di 35 si classifica al secondo posto del round e vale il carreer high per il classe ’94.

G: Alexey Shved – Khimki Moscow Region

Nonostante l’ottima prova di Micic ad aggiudicarsi il premio di giocatore della settimana è stato proprio Alexey Shved, autore di una gara magistrale contro ASVEL. Il Khimki risale la china e si piazza al settimo posto dopo la serata magica di venerdì, dove il nazionale russo ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori giocatori nel panorama europeo. 24 punti e 13 assist in 30 minuti non bastano per descrivere la gara da leader tecnico e morale di una delle compagini più pazze della competizione. E se non bastasse questo, il suo nome è ben chiaro nella cima dei migliori marcatori della stagione. Come Shved pochi in giro.

F: Nigel Hayes – Zalgiris Kaunas

Lo scontro diretto contro Milano ha fatto sorridere lo Zalgiris solo all’overtime, dopo una gara condotta dai padroni di casa e nel finale ripresa dai ragazzi di Messina. I lituani si trovano ora sotto solo di una vittoria, e tutto è possibile con i tanti scontri diretti che li aspettano. Questa settimana la menzione la merita il rookie Hayes, alla prima stagione in Eurolega e alla prima grande prova con la maglia di Kaunas. Lo statunitense, andato solo cinque volte in doppia cifra questa stagione, ha chiuso la gara con 21 punti e 4 rimbalzi, giocando con grande coraggio e forza d’animo. Il suo contributo è stato fondamentale nella prima parte di gara e importantissimo nei tempi supplementari, dove ha timbrato il cartellino assieme a Lukas Lekavicious.

F: Nikola Mirotic – FC Barcelona

C: Walter Tavares – Real Madrid

Chiudiamo il cerchio con un altro autore di una doppia doppia, questa volta decisiva per la matematica certezza dei playoff. Tavares è stato spesso messo in sordina, oscurato dalle prove dei colleghi, più grasse delle sue come punti e rimbalzi. Ciò nonostante il caboverdiano risulta essere sempre fondamentale nelle tattiche di Pablo Laso, che lo preferisce a Mickey, a Reyes e al giovane Garuba come big man nel pitturato. Tante doppie doppie in stagione, una da 15 e 10 rimbalzi a decidere l’anticipo contro il Panathinaikos. A volte abbastanza discontinuo, forse anche scoordinato, ma importantissimo ai fini dei risultati con le sue lunghe leve. Sottovalutato.

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