Top of the Week EuroLega: l’MVP e il miglior quintetto del Round 13

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Sabato mattina = Top of the Week EuroLega, rubrica a cura BasketUniverso sul meglio della pallacanestro europea. L’ultimo turno, il primo dei quattro finali del 2019, è stato solo un antipasto di quello che sarà dalle prossime gare di martedì. Tante vittorie ai piani alti, alcune spallate ai piani bassi ma tutto è in discussione perché la zona playoff dista dal 15esimo posto solo due vittorie.

MVP DELLA SETTIMANA

Un po’ a sorpresa (ma neanche troppo) è Scottie Wilbekin l’MVP di questa ultima giornata. In lotta con Booker fino alla fine, la guardia del Maccabi Tel Aviv viene premiata per l’ottima gara contro il CSKA Mosca, uscita sconfitta dopo aver diretto per buona parte di gara. Wilbekin si è distinto nel 13-0 di break del terzo quarto, nel 10-0 finale, dove ha deciso di chiudere la gara con due triple importanti, e anche con le assistenze, ben 9 in tutta la gara. Alla fine della fiera il #22 esce dal parquet con 22 punti, i su nominati 9 assist, 5 rimbalzi e 3 palle rubate, per un totale di 33 come punteggio PIR. La sua stagione sta passando forse troppo inosservato. E anche quella del Maccabi, ora volata proprio sopra il CSKA alla quarta posizione in classifica.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA

G: Scottie Wilbekin – Maccabi FOX Tel Aviv

Per l’esterno gialloblu questa è stata l’ennesima gara sopra i 20 punti in stagione, bissando lo score di Madrid quasi due mesi prima. In compenso mai aveva fatto 9 assist in carriera e mai era riuscito a raggiungere quota 33 come valutazione PIR, riuscendo a sfiorarlo solo in occasione della sfida contro Milano. Wilbekin è inoltre secondo come punti PIR, quinto in fatto di punti e assist e primo per quanto riguarda le palle rubate. Serata perfetta per lui.

G: Krunoslav Simon – Anadolu Efes Istanbul

L’Efes non ferma la sua corsa neanche nei derby. Contro Fenerbahce è arrivata infatti l’undicesima vittoria, la settima consecutiva, e questa volta a essere protagonista non è stato né MicicLarkin. L’ex Milano Kruno Simon si è infatti distinto nella sfida alla Ulker Arena firmando ben 22 punti (con buonissime percentuali al tiro) e 9 rimbalzi, anche nei momenti peggiori dei compagni di reparto. Il serbo era stato vittima di alcuni fastidi fisici e dell’esplosione definitiva di Micic, tant’è che nell’ultimo periodo non era riuscito ad andare oltre i 6 punti. Nel derby è invece tornato a insegnare e sarà forse un’arma in più nell’arsenale di questa strabiliante squadra, che non vuole smettere di sognare a occhi aperti.

F: Fabian Causeur – Real Madrid

Nonostante la splendida partita di Mirotic nei primi due quarti si è deciso di premiare uno dei veterani di questa EuroLega, all’ennesima stagione nel massimo campionato in maglia blanca. Causeur si è reso protagonista assoluto nell’accelerata decisiva del Real Madrid contro l’Olympiacos, firmando non solo il massimo stagionale di 18 punti (con il 7/9 al tiro), ma alzando ancor più l’asticella dopo i 16 della settimana prima contro Valencia. Insieme a Randolph e Campazzo il francese ha dimostrato grande spirito e chissà che questo non sia l’inizio di una striscia molto positiva per l’ala.

F: Vladimir Lucic – FC Bayern Munich

Dopo un periodo molto difficile i bavaresi hanno rialzato la testa con la vittoria contro lo Zenit San Pietroburgo. Nell’allungo decisivo, e in generale nella gara, ha brillato particolarmente Vladimir Lucic, giocatore molto spesso sottovalutato ma nel complesso uno dei migliori nella rosa a disposizione di coach Radonjic. Il serbo ha influenzato la gara con le sue giocate nel momento dell’allungo decisivo di terzo quarto, uscendo dal parquet con un bottino di 17 punti (con il 5/7 al tiro), 5 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate, per un totale di 25 punti PIR. Lucic, andato in doppia cifra in 9 delle 13 gare disputate, potrebbe essere l’uomo del nuovo corso del Bayern Monaco e, con sole 3 vittorie di distanza dal settimo posto, uno dei fondamentali.

C: Devin Booker – Khimki Moscow Region

Finiamo in bellezza con il centrone ex Bayern Monaco, protagonista nella super vittoria del Khimki Mosca contro l’ALBA Berlino. Booker ha fatto sentire il suo peso specifico nel pitturato di casa dominando il terzo quarto e il 16-0 di break che ha virtualmente chiuso la disputa. Il suo score? 24 punti (e il 10/12 al tiro), 10 rimbalzi, di cui 5 offensivi, e 36 punti PIR in appena 24 minuti di gara. Una presenza talmente dominante che non ha avuto bisogno di mostrarsi nella decina finale di gara. Inoltre tre carreer high serviti senza pietà e la prima vera partita che forse un po’ tutti si aspettavano da lui. L’EuroLeague lo ha premiato con il titolo di MVP del Round 13. Noi lo premiamo con la prima presenza in questa rubrica.

Menzioni particolari. Ottime partite, nonostante le sconfitte, per Calathes e Rodriguez: entrambi in doppia doppia, il primo ha chiuso con 13 punti e 13 assist; il secondo con 13 punti e 10 assist. Bene anche Labeyrie con 22 punti e Mirotic, quarto per punti PIR (30).

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