Top of the week Serie A: il miglior quintetto e l’MVP del tredicesimo turno

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Se n’è andato un altro weekend e con esso anche un altro turno di Serie A. Come ogni lunedì, dunque, torna puntuale l’appuntamento con Top of the week. Questa settimana si “gioca” con due playmaker e due lunghi: da Reggio Emilia e Roma due piccoli che hanno giocato da leader e deciso in maniera netta i rispettivi match; mentre i lunghi arrivano dallo stesso match Pistoia-Cremona. Il titolo di MVP di giornata se lo prende un italiano che ha messo a segno una prestazione stratosferica.

MVP DELLA SETTIMANA

Ha giocato una partita clamorosa, la migliore per distacco del suo anno. Un MVP che non ti aspetti: Giancarlo Ferrero di Varese è il migliore della tredicesima giornata. L’ala classe ’88, nel match vinto contro la Carpegna Prosciutto Basket Pesaro, è stato sensazionale: 27 punti in 31 minuti con oltre il 50% dal campo; inoltre, ha sfiorato la doppia doppia (8 rimbalzi). Ha fatto male in ogni modo alla molle difesa ospite: nessuno, di coloro che si sono alternati in marcatura, è riuscito a fermarlo.

IL QUINTETTO IDEALE

PM: Gal Mekel (Reggio Emilia)

Partita ad alta tensione quella che abbiamo visto al PalaBigi fra Reggio Emilia e Trieste. In una sfida come questa dove ogni errore rischiava di rivelarsi fatale, si è contraddistinto uno di quei giocatori che, a volte, sembra essere un paio di giri avanti a tutti. Entrando dalla panchina, Gal Mekel ha deciso le sorti dell’incontro con secondo tempo d’autore, nel quale ha preso in mano i compagni traghettandoli fino alla fondamentale vittoria. Alla sirena il suo tabellino recita: 17 in 22 minuti con solo 3 errori su 10 tentativi, 4 falli subiti, 7 assist con una sola palla persa, ma soprattutto il game winner: a 1 secondo dalla fine l’appoggio a tabellone nel traffico che è valso l’80-81 finale.

G: Jerome Dyson (Roma)

Espugnare il campo della Dolomiti Energia Trento è tutt’altro che facile e per farlo Roma ha dovuto sfoderare la miglior prestazione al tiro della stagione. Nel tripudio al tiro romano a emergere è sempre lui, Jerome Dyson, non a caso ‘The Snyper”: 23 punti (5/7 da due e 3/8 da tre) con 6 rimbalzi e 6 assist. Il leader tecnico della truppa di coach Piero Bucchi, come al solito, è venuto fuori nei momenti decisivi del match e si è fatto carico dell’attacco. Con una prestazione simile, gli sono ampiamente perdonate le 8 palle perse, che per fortuna non hanno inciso troppo sul risultato finale del match, dato che due punti sono stati comunque portati a casa.

AP: Giancarlo Ferrero (Varese)

Quanto fatto vedere dal capitano varesino è stato a dir poco incredibile, l’eroe di giornata che non ti aspetti. Ferrero ha realizzato la miglior prestazione in questa stagione; inoltre, ha messo a segno il suo record in carriera per rimbalzi catturati (8) e per tiri liberi. Record in carriera anche per valutazione: 35, miglior prestazione in stagione per un giocatore di Varese; in più, nessun italiano ha fatto registrare una valutazione migliore di quella del capitano di Varese, che si piazza al quarto posto nella graduatoria generale.

AG: Ethan Happ (Cremona)

La Vanoli Cremona è tornata dalla trasferta di Pistoia senza punti, ma la prestazione di Happ vale ampiamente un posto fra i Top della settimana. In mezz’ora di gioco ha sfiorato la doppia doppia: 24 punti con 8/10 al tiro, nonostante un non precisissimo 8/14 ai liberi (ben 12 falli subiti!), con 9 rimbalzi per un 34 di valutazione finale. Il ragazzo classe ’96 (novantasei…) ha definitivamente cambiato il volto della squadra di Meo Sacchetti e il duello ingaggiato con Angus Brandt e gli altri lunghi pistoiesi è stato quasi d’altri tempi. Alla fine ha avuto la meglio l’australiano, ma il prodotto dell’Università del Wisconsin-Madison si è meritato di entrare fra i Top of the week, rubrica al quale pare ormai essere abbonato…

C: Angus Brandt (Pistoia)

La OriOra Pistoia al PalaCarrara è inarrestabile: quarta vittoria consecutiva, questa volta ne fa le spese la lanciatissima Cremona. Sotto canestro Pistoia ha realizzato la miglior prestazione stagionale con 42 rimbalzi e gran parte del merito va al centrone australiano Angus Brandt. Il lungo di coach Michele Carrea è stato un vero e proprio rebus per la difesa della Vanoli: oltre ad aver segnato 20 punti con l’80% al tiro e 7 falli subiti; ha lottato come un leone sotto le plance, concentrandosi soprattutto su un fondamentale che non va molto più di moda, il tagliafuori (alla fine ha catturato ‘solo’ 6 rimbalzi di cui 5 offensivi, ma il lavoro sporco fatto è encomiabile).

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