Top of the week Serie A: il miglior quintetto e l’MVP dell’ottava giornata

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Archiviato l’ottavo turno della LegaBasket Serie A con il posticipo Milano-Pistoia, ritorna “Top of the Week”. Presenti i leader tecnici ed emotivi della Virtus Roma, che ha centrato una vittoria fondamentale contro Cantù; inoltre, il play della settimana ha sfiorato una splendida tripla doppia. Troviamo anche uno dei talenti più interessanti di Pesaro e, in ala, un esordiente che ha fatto fuoco e fiamme nella sua prima partita.

MVP DELLA SETTIMANA

L’MVP di questa settimana se lo aggiudica, dopo una lotta serrata con Aaron Craft, la combo guard della Virtus Roma: Jerome Dyson. La salvezza dei capitolini passa in gran parte dalle sue mani e, da campione, non si sta assolutamente tirando indietro. Momento difficile del match? Palla in mano a Dyson; servono due punti veloci? Palla in mano a Dyson; azione in cui si è costruito poco? Le castagne dal fuoco le toglie sempre Jerome Dyson. Con la sua performance da 21 punti, 6 rimbalzi e 8 assist ha portato Roma alla 4° vittoria in campionato ed ora la squadra di coach Bucchi ha ben 6 lunghezze di vantaggio dal penultimo posto, con la consapevolezza che si può solo fare meglio.

IL QUINTETTO IDEALE

PM: Aaron Craft (Trento)

Con un punto in più sarebbe stata tripla doppia:  9 punti, 10 rimbalzi e 10 assist con 4 recuperi e solo 3 perse. Aaron Craft, contro Pesaro, si è confermato il cervello della Dolomiti Energia Trento: il play americano detiene le prime 5 prestazioni per assist della stagione per l’Aquila e, per la prima volta in questa annata, ha toccato la doppia cifra per assist. Lievemente impreciso al tiro (1/5 globale), ma mettere insieme quei numeri non è da tutti.

G:  Jerome Dyson (Roma)

Slicendice11, assieme a Jefferson, ha preso e trascinato Roma alla vittoria sul campo di Cantù, ottenendo 2 punti fondamentali in ottica salvezza. In una gara non semplice, come quella del PalaBancoDesio, Dyson da vero leader si è preso in mano la squadra nei momenti importanti della gara; infatti, è suo il canestro che ha deciso il match a pochi secondi dalla fine. 21 punti, 6 rimbalzi e 8 assist che valgono un 27 di valutazione, prestazione autorevole dell’ex Sassari.

AP: Jaylen Barford (Pesaro) 

Nonostante la sconfitta rimediata sabato dalla sua Carpegna Prosciutto Basket Pesaro, Barford ha dimostrato che il suo repertorio in attacco è vastissimo. Penetrazione, arresto e tiro, triple; questo ragazzo i numeri li ha e i 29 punti messi a referto, conditi da 7 rimbalzi, in 36 minuti, ne sono la dimostrazione. Deve e può migliorare in qualche scelta offensiva e nell’altra metà campo, ma è ben visibile il suo talento.

AG: Davon Jefferson (Roma)

La classica partita dell’ex. Tra i fischi dei tifosi canturini, segna 16 punti e tira giù 12 rimbalzi; facendo rimpiangere il suo talento e la sua presenza, a dir poco intimidatoria, nel pitturato. Il secondo violino della truppa di coach Piero Bucchi è stato una spina nel fianco dei lunghi canturini alternatisi in marcatura e, nei momenti cruciali, in attacco, se la palla non era in mano alla guardia con l’#11, sicuro era in possesso del nativo di Lynwood.

C: Ethan Happ (Cremona)

Appena atterrato nel nostro campionato si infila, meritatamente, nella “Top of the Week” di questa settimana. Il lungo classe 1996 sembra già essersi inserito a meraviglia all’interno degli schemi di coach Sacchetti e dimostra di possedere un repertorio di movimenti e padronanza tecnica degna di giocatori con maggior esperienza. Nel primo tempo ha dominato in lungo e in largo, e quando la difesa bolognese sembrava, nei secondi venti minuti, avergli preso le misure è tornato a pungere quando contava di più. 19 punti, 7 rimbalzi, 24 di valutazione, indiscusso titolo di MVP del match al debutto in campionato e vittoria di Cremona. Cosa volete di più?

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