TOP

MVP: David Logan, Dinamo Banco di Sardegna Sassari. La stella della squadra sarda regala un felice natale ai tifosi del Palaserradimigni, che hanno visto la capoclassifica Reggio Emilia venir spazzata via dall’uragano Logan: 25 punti, 4 rimbalzi, 8 assist e 2 recuperi, per una valutazione-record di 38. L’ex-giocatore dell’Alba Berlino ha tirato anche in maniera eccellente: 4/7 da due, 3/4 da tre e 2/2 ai liberi, lasciando finalmente risplendere la classe vista l’anno scorso. Se si pensa che Logan ha fatto tutto ciò in soli 25 minuti di gioco, la prestazione diventa ancora più impressionante.
Vittoria più convincente: Dolomiti Energia Trentino. Trento si conferma una squadra che lotta ai vertici della classifica con la comoda vittoria contro Capo d’Orlando. E il tempismo del successo è perfetto: con la contemporanea sconfitta di tutte le altre leader della classifica, Trento si inserisce nel gruppetto di testa e il vantaggio negli scontri diretti proietta la truppa di coach Buscaglia al terzo posto assoluto.
Sorpresa di giornata: Dinamo Banco di Sardegna Sassari. In una giornata in cui tutte le prime della classe cadono in un modo o nell’altro, i sardi vincono ancora contro la Grissin Bon, esattamente come nelle finali scudetto. Dopo una prima fase di campionato movimentata, Logan e compagni dimostrano che nonostante tutto i campioni in carica sono ancora in gioco e con la vittoria su Reggio guadagnano punti importanti sul gruppo di testa, da cui ora distano solo due punti.
Stat of the day: la caduta di tutte le “big”. Impressionante quanto accaduto nella 13esima giornata di Serie A: nessuna delle squadre che comandavano la classifica nel turno precedente è riuscita a vincere e le partite delle dirette inseguitrici, eccezion fatta per Sassari e Trento, hanno avuto lo stesso esito. Per Milano, Reggio Emilia, Cremona e Venezia il tredici si conferma un numero maledetto.
FLOP

LVP: Vojislav Stojanovic, Betaland Capo d’Orlando. Bruttissima la partita della giovanissima guardia serba, che contro Trento stecca totalmente, realizzando solo 5 punti in 28 minuti, frutto di un pessimo 2/11 dal campo, condito da tre palle perse e un solo passaggio decisivo. Una partita da dimenticare per il classe ’97 di Belgrado, che in ogni caso rimane un prospetto molto interessante, su cui la società punta molto.
Sconfitta meritata: Olimpia EA7 Milano. La stagione di Milano è caratterizzata dalle “partite della svolta”, di cui si parla più o meno alla vigilia di ogni match; peccato che la tanto attesa svolta tardi ad arrivare. Dopo filotti di vittorie, ormai questa Olimpia ha abituato i propri tifosi a ricadere nel baratro, incappando in sconfitte imbarazzanti, come quella contro una Pesaro che non si ferma più e scala piano piano la classifica, verso lidi più sicuri. Per quanto in forma possa essere la squadra marchigiana, un team come Milano non può permettersi sconfitte di questo tipo.
Delusione di giornata: Vanoli Cremona. Considerata la sconfitta di Reggio Emilia nello scontro contro Sassari e l’inaspettata caduta di Milano, Cremona aveva l’occasione di guidare la classifica in solitaria prima della pausa natalizia. La chance della vita è però stata sprecata dalla truppa di coach Pancotto, che ha perso il “derby” lombardo contro l’Openjobmetis Varese, che ha portato la Vanoli all’Overtime e poi è stata brava a gestire meglio le energie, facendo valere il fattore campo.
Statistica da non ripetere: vantaggio di 21 punti sprecato dalla Scandone Avellino. Terribile la gestione della partita da parte degli irpini, che al termine dei primi due quarti di gioco si trovavano in vantaggio per 44-23 nel derby campano contro Caserta. Poi i lupi hanno fatto harakiri e hanno segnato solo 18 punti nel secondo tempo, permettendo il rientro dei cugini. La Juvecaserta ha certamente il merito di non essersi arresa dopo i primi 20’ da dimenticare, ma indubbiamente la Scandone ha molto da rimproverarsi per come ha gettato al vento una vittoria. Non a caso coach Sacripanti ha riunito la squadra la vigilia per un allenamento puntivo…
- Hollis-Jefferson ancora fantastico, ma non basta: la Nuova Zelanda vince e continua a sperare - 28 Agosto 2023
- Imbarazzo a Houston: John Wall torna ai Rockets dopo aver sparato a zero su coach, GM ed ex compagni - 11 Febbraio 2023
- Il miglior quintetto di sempre dei Dallas Mavericks - 10 Gennaio 2023
