Top&Flop della diciannovesima giornata di Serie A

Home Serie A

TOP

David Logan ha giocato un match impressionante contro Varese.
David Logan ha giocato un match impressionante contro Varese.

MVP: David Logan, Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Non ci sono dubbi; in una stagione caratterizzata da alti e bassi l’unica certezza di questa Dinamo veste la maglia numero 3 e risponde al nome di David Logan. Contro Varese l’ex-Panathinaikos ha sfoderato l’ennesima prestazione dominante, trascinando una Sassari priva di un playmaker titolare puro. In 24’ Logan ha segnato la bellezza di 22 punti (con 5/6 a tre), conditi da 5 rimbalzi e 5 assist, per una valutazione complessiva di 32. Semplicemente Logan.

Vittoria più convincente: Vanoli Cremona. Il ruolo di protagonista del campionato piace parecchio a Cremona, che non vuole scostarsi dalle posizioni alte della classifica. Nel week-end ne è arrivata l’ennesima prova: i ragazzi di coach Pancotto hanno guadagnato una vittoria all’ultimo respiro contro l’Umana Reyer Venezia, data come una delle favorite per la vittoria del campionato.

Sorpresa di giornata: Enel Brindisi. Dopo il periodo negativo, la squadra di coach Bucchi doveva dimostrare che la vittoria contro Sassari non era un fuoco di paglia. L’impegnativo calendario pugliese ha presentato all’Enel l’occasione giusta: Banks e compagni hanno portato a casa un’importante vittoria dalla difficile trasferta trentina. Una vittoria che sa di campanello di allarme per le squadre in lotta per le ultime posizioni valide per i playoffs.

Stat of the day: sei vittorie consecutive per la Sidigas Avellino. La marcia della Sidigas Avellino sembra non poter essere arrestata da nessun ostacolo. Dopo la vittoria allo scadere contro la capoclassifica Milano, i ragazzi allenati da coach Sacripanti fanno fuori anche Pistoia che detiene ora la quarta posizione e si vede insidiata proprio dai campani, distanti una sola vittoria. Sarebbe la vittoria numero dodici, che, di questo passo, non tarderà ad arrivare.

FLOP

Kangur ha deluso nel match contro Sassari.
Kangur ha deluso nel match contro Sassari.

LVP: Kristjan Kangur, Openjobmetis Varese. La società varesina lo ha riportato a casa a stagione in corso per aumentare la pericolosità dall’arco, ma finora Kangur non è riuscito a mostrare il suo valore, complice una carta d’identità parecchio consumata. Il numero 14 estone è stato il protagonista negativo del match contro Sassari, chiuso con soli 3 punti a referto, su 5 conclusioni tentate. Anche in difesa l’ex-Milano è stato impercettibile se non addirittura dannoso: è suo il plus-minus peggiore di giornata (-23).

Sconfitta meritata: Acqua Vitasnella Cantù. La neo-promossa Torino gioca un brutto tiro alla ricca Pallacanestro Cantù, che al Palaruffini incappa nella seconda sconfitta consecutiva. A punire la compagine lombarda è soprattutto quel Christian Eyenga la cui dipartita da Sassari aveva smosso le acque nel mercato dei lunghi, coinvolgendo direttamente la squadra di Bazarevich. I 16 punti dello snobbato Air-Congo relegano Cantù lontano dalle posizioni di prestigio ambite dalla nuova società.

Delusione di giornata: Consultinvest Pesaro. Nel secondo scontro-salvezza consecutivo la Consultinvest fa una figura meno bella rispetto alla gara contro Varese. Contro Bologna Pesaro perde di misura (79-75) e si dimostra forse la squadra che più dipende da un singolo giocatore. Con un Austin Daye sottotono (capita anche a lui) e con le V-nere che fanno di tutto per tenere in gioco i marchigiani, il supporting cast guidato Semaj Christon non riesce a vincere e a piangere è la classifica, che ora vede la Consultinvest sul fondo.

Statistica da non ripetere: 0 triple per Brad Heslip, dell’Acqua Vitasnella Cantù. È la prima volta in stagione che il cecchino canturino non segna dall’arco dei 6.75 metri – e non è un caso che questo dato combaci con una sconfitta dei lombardi, che hanno bisogno della produzione del canadese.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.