Top&Flop della settimana NBA: Thompson e Whiteside da record, Hawks indomabili, scendono i Nuggets

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TOP TEAM – Atlanta Hawks

Corriamo il rischio di essere ripetitivi, ma una squadra del genere che ottiene determinati risultati non può passare inosservata. Con oggi sono solo due sconfitte negli ultimi 60 giorni, 16 W di fila e tutta la conference ai piedi, ma a dir il vero guardano dall’alto tutto l’Est da molto tempo ormai. Quella che sembrava essere una sorpresa passeggera si sta rivelando una realtà molto scomoda per le altre big. Ciò che più spaventa i tifosi degli Hawks in vista dei PO è l’assenza di un go-to-guy di primissimo livello, ma questo è stato tradotto fino ad ora in un attacco equilibrato in cui la palla gira come una trottola per svariati secondi prima di produrre inevitabilmente un tiro ad alta percentuale. Negli ultimi sette giorni hanno battuto Pistons, Thunder, Pacers e T’Wolves con almeno 10 punti di scarto non mostrando neanche un minimo segno di cedimento. Molti tifosi si chiedono quanti giocatori, ed eventualmente quali, degli Hawks andranno a New York per l’All Star Game, attualmente sarebbe difficilissimo escludere Jeff Teague, Al Horford e Paul Millsap, staremo a vedere.

 FLOP TEAM – Denver Nuggets

I Denver Nuggets hanno perso tutte le ultime 7 partite, hanno svariati giocatori infortunati e Ty Lawson è stato appena arrestato per guida in stato di ebbrezza, peggio di così? L’annata della squadra è molto enigmatica e probabilmente neanche la dirigenza ha un piano chiaro in mente, ai tempi di Karl si sperava di raggiungere importanti traguardi con questo roster, poi tra infortuni vari e cambi in panchina le cose sono andate decisamente peggio rispetto a ciò che ci si aspettava. Senza dubbio sarà necessario un cambio di rotta durante la prossima estate, essere appena decenti in questa Western Conference non basta più, servono degli interventi ed un inversione di rotta.

 TOP PLAYER(s) – Klay Thompson & Hassan Whitesidethompson

Speriamo che tutti voi abbiate visto il terzo quarto di Klay Thompson contro i Sacramento Kings, se non lo avete fatto correte a gustarvelo. Dopo una prima parte abbastanza tranquilla KT si è scatenato negli ultimi 6/7 minuti terminati con numeri da far invidia alle migliori leggende del gioco: 37 punti, 9/9 da tre, 13/13 dal campo in meno di 10 minuti. Le statistiche descrivono solo in parte l’onnipotenza con la quale Thompson ha vinto da solo la partita con 12 minuti di anticipo, non ci permettono infatti di analizzare la difficoltà dei tiri, né lo stato d’animo dei giocatori dei Kings consapevoli più di tutti che in quel momento si stava scrivendo la storia. Per quei 52 punti finali, ma non solo, Klay Thompson è sicuramente il miglior giocatore della settimana, considerando anche che giocando appena 32 minuti di media ha segnato 37 punti per allacciata di scarpe, non male per un “secondo violino“.

Ci sembra il caso di spendere due parole e di premiare anche Hassan Whiteside che dopo averle provate tutte è riuscito finalmente ad avere la sua opportunità in NBA. Un idolo, in campo e fuori (vedi la frecciatina a Rivers e la richiesta alla 2K Sports) che da sconosciuto sta sorprendendo tutti con prestazioni fantascientifiche tanto che alcuni iniziano già a parlare di “Hassanity” in memoria di Jeremy Lin che, come lui, giocò un mese a livello da All Star dopo esser stato escluso da svariate squadre. Nel mese di gennaio le mediE parlano di quasi 13 e 9 di media in meno di 22 minuti con 4 stoppate ed il 70% dal campo e due prestazioni che hanno lasciato il segno: 23 e 16 in 29 minuti contro i Clippers e la tripla doppia da 14, 13 e 12 stoppate (record di franchigia, oltre che tripla doppia più veloce della storia dopo quella di Russel Westbrook) in solo 25 minuti. Non sappiamo se durerà, ma per ora ha già vinto tutto, un idolo appunto.

 jakcosnFLOP PLAYER – Reggie Jackson

La situazione ad Oklahoma City è molto complicata, la squadra rischia di non raggiungere i Playoff ed i problemi offensivi non sono ancora stati risolti. In questo quadro andrebbe aggiunta una quantità enorme di dettagli enorme senza i quali esprimere un giudizio su KD&co. non è possibile: dalle trade, al coach, passando per la situazione di Reggie Jackson. Il play che ha dimostrato buonissime cose nelle annate precedenti non ha rinnovato con i Thunder perchè voleva un posto da titolare e si era detto disposto anche a giocare da guardia pur di avere un ruolo da protagonista. Durante l’assenza di Westbrook e Durant era l’unico creatore di gioco e pertanto i suoi numeri sono gonfiati da quelle prestazioni che comunque possiamo definire soddisfacenti. Dal loro ritorno e soprattutto dall’arrivo di Waiters sembra un giocatore totalmente estraneo, con chiari problemi a livello di fiducia e lontano anni luce dal vero Jackson. 0, 7, 2 e, per fortuna che ci sono i Timberwolves, 14 punti nelle 4 partite disputate in settimana e solo 9 minuti in campo nel match contro i Cavs, chiaro segnale di Brooks che abbia preferito Waiters a lui, ma soprattutto un linguaggio del corpo tutt’altro che confortante. I due anni a cavallo del primo vero contratto sono spesso fondamentali per i giocatori NBA, sia dal punto di vista economico che professionale e per Reggie Jackson le cose vanno molto peggio rispetto a tre mesi fa quando rischiando ha deciso di non rinnovare.

 

D.Williams,J.Wall, J.Butler, Mo Williams*, J.Teague, K.Durant, K.Lowry, B.Griffin, C.Bosh, D.Lillard, L.Williams +1

 

Giocatore Punti settimana Punti totali
James Harden +12
Stephen Curry +11
LeBron James +1 +7
Klay Thompson +1;+2 +7
Al Horford +4
Pau Gasol +4
Kemba Walker +3
DeMarcus Cousins +3
Anthony Davis +2
Hassan Whiteside +2 +2
Lamarcus Aldridge +2
Michael C.Williams +2
Brandon Jennings -2
Kelly Olynyk -2
Avery Braldey -2
JR Smith -2
Gerald Henderson -2
Eric Gordon -2
Lance Stephenson -4
Josh Smith -4

 

Squadra Punti settimana Punti totali
Golden State Warriors +10
Toronto Raptors +8
Memphis Grizzlies +6
Atlanta Hawks +2 +6
Miami Heat +2
Atlanta Hawks +2
Houston Rockets +2
Detroit Pistons 0
Los Angeles Lakers -2
Denver Nuggets -2 -2
Charlotte Hornets -2
Philadelphia 76ers -2
Minnesota Timberwolves -4
New York Knicks -4
Indiana Pacers -2 -6
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