Top&Flop della ventottesima giornata di Serie A

Home

TOP

logan sassariMVP: David Logan, Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Dopo un periodo difficile, Sassari finalmente vede la luce grazie all’importantissima vittoria contro Reggio Emilia, che qualifica matematicamente i sardi ai playoffs. Il portatore della lanterna è David Logan, dominatore assoluto del match con 37 punti (3/6 da due, 7/10 da tre e 10/13 ai liberi), 4 assist e un sontuoso 38 di valutazione. Dominio assoluto.

Vittoria meritata: Acqua Vitasnella Cantù. A Cantù c’era bisogno come il pane di una vittoria, per non far preoccupare troppo i tifosi, che hanno visto precipitare la propria squadra nelle zone basse della classifica. La reazione auspicata arriva contro Bologna, una potenziale candidata alla retrocessione e quindi avversario diretto dei canturini: 89-73 e un’energia ritrovata per Abass e soci.

Sorpresa di giornata: Openjobmetis Varese. Non si ferma più la squadra di coach Moretti, che ora potrebbe davvero riuscire ad approdare ai playoffs, complice la caduta libera di Pistoia. Contro la Vanoli Cremona, grande sorpresa della stagione, i biancorossi mettono in mostra un grande carattere, che sta sorprendentemente permettendo di sopperire alle lacune tecniche di alcuni elementi del roster.

Stat of the day: 32 punti in 32 minuti per Austin Daye, della Consultinvest Pesaro. Il lungo americano tiene a galla tutta Pesaro contro la corazzata milanese, terminando l’incontro con 6 rimbalzi e una valutazione di 36. La sua squadra non riesce a completare il colpaccio, ma la prestazione di Daye non perde certo valore.

FLOP

Markel+Starks+East+Basketball+Tournament+Quarterfinals+paVowm-IIcBlLVP: Markel Starks, Vanoli Cremona. Prestazione molto sotto le aspettative quella del numero 5 americano, che contro Varese non brilla affatto. I punti messi a referto sono solo tre, frutto del suo unico canestro azzeccato dall’arco dei tutta la partita. Per il resto, pochi segnali positivi: 1/7 dal campo, 4 falli commessi, un rimbalzo, una stoppata subita e due palle perse. Il -9 di valutazione della lega riassume correttamente la partita di Starks.

Sconfitta meritata: Enel Brindisi. La vittoria a punteggi da CSI contro Milano era stata un fuoco di paglia; Brindisi aveva avuto come unico merito quello di non giocare così male come gli avversari. Ma alla lunga il brutto gioco paga e, contro Torino, non c’è storia. I piemontesi strapazzano la squadra di coach Bucchi, prossimo all’addio.

Delusione di giornata: Giorgio Tesi Group Pistoia. Impossibile salvare qualcosa di Pistoia nel girone di ritorno. Il ritmo da retrocessione continua anche contro Venezia, che proprio in virtù di questa vittoria supera la Giorgio Tesi Group in classifica. La squadra di Vincenzo Esposito, dopo l’ennesima sconfitta pesante, deve guardarsi le spalle da Varese, altrimenti potrà dire addio al sogno dei playoffs.

Statistica da non ripetere: solo 21 punti nella prima metà di gioco per l’Obiettivo Lavoro Bologna. La sconfitta contro Cantù è stata frutto di una prima frazione di gioco davvero disastrosa per le V nere, che non riescono a trovare la via del canestro in alcun modo. La prestazione negativa è un record per la società bolognese. Il record negativo precedente (22 punti) risaliva al 2006.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.