Top&Flop della ventunesima giornata di Serie A

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Ryan Boatright è l'MVP di giornata.
Ryan Boatright è l’MVP di giornata.

MVP: Ryan Boatright, Betaland Capo d’Orlando. Il folletto statunitense, da poco nel roster dei siciliani, risolve una partita complessa contro la Pasta Reggia Caserta. Dopo un inizio di partita titubante, l’ex-Connecticut ha preso in mano le redini del match, segnando tutti i canestri fondamentali del proprio team. È emblematica la posa di Boatright dopo la tripla che di fatto vale la vittoria siciliana, così come strappa applausi la schiacciata finale con cui l’americano mette il punto esclamativo sulla propria prestazione: 28 punti, 5 rimbalzi, un assist e ben 5 recuperi per il nuovo idolo di Capo d’Orlando.

Vittoria più convincente: Grissin Bon Reggio Emilia. La prematura uscita di scena dalle Final Eight di Coppa Italia ha motivato la Pallacanestro Reggiana a ricominciare il campionato con la grinta necessaria. La squadra di coach Menetti ospitava una delle rivelazioni di questo campionato, la Vanoli Cremona, ma è stata brava a non farsi sorprendere dagli avversari. Un primo quarto autorevole ha messo le cose in chiaro sin da subito, impedendo alla compagine lombarda di infastidire Aradori e compagni per tutto l’arco del match.

Sorpresa di giornata: Sidigas Avellino. Ormai, dopo il filotto di vittorie in campionato e la sorprendente cavalcata in coppa, i successi della Sidigas di coach Pino Sacripanti dovrebbero smettere di stupire. Invece la vittoria al Palaserradimigni lascia a bocca aperta gli spettatori, forse per il modo in cui è arrivata: una partita intensa e tirata contro i campioni uscenti della Serie A. Avellino è stata in grado di resistere alla giornata di grazia di Josh Akognon e all’esperienza di un mostro del nostro campionato come David Logan, portando a casa una vittoria che proietta gli irpini al quarto posto in solitaria.

Stat of the day: 39 di valutazione per Dexter Pittman, dell’Obiettivo Lavoro Bologna. Nella scontata sconfitta contro Milano i tifosi delle V nere possono vedere il lato positivo, ovvero la prestazione dominante del proprio centro. Autore di una doppia-doppia da 26 punti e 11 rimbalzi, Pittman ha messo in difficoltà il reparto lunghi milanese, tirando con il 69% dal campo e procurandosi ben 10 falli. Purtroppo contro una corazzata come l’Olimpia il solo Pittman non può bastare, ma la prova di forza del numero uno di Rosenberg può essere di buon auspicio per il futuro immediato della Virtus.

FLOP

Chris Goulding stecca la prima.
Chris Goulding stecca la prima.

LVP: Chris Goulding, Manital Torino. Arrivato in settimana dall’Australia, l’esterno di Launceston doveva smuovere le acque per la Manital. Il suo tiro da tre era ciò che mancava alla squadra piemontese per sperare di salvarsi, ma la prima partita italiana dell’ex-Saragozza è stata un flop sotto molti aspetti. Uscito per falli dopo 15 minuti di gioco, Goulding ha collezionato zero punti (0/3 dal campo), due rimbalzi, una palla persa e una valutazione complessiva di -7. La prima partita non è andata come si sperava, ma i numerosi estimatori di Goulding si aspettano un’adeguata reazione dal numero 43 australiano.

Sconfitta meritata: Manital Torino. Non vogliamo mettere il dito nella piaga, citando due volte Torino nei Flop, ma la sconfitta contro una squadra come Varese è in parte anche responsabilità dei piemontesi. Pessimo l’approccio alla partita della squadra di coach Vituccci, che davanti al proprio pubblico si fa dominare sin dal primo minuto da un’Openjobmetis davvero non irresistibile.

Delusione di giornata: Giorgio Tesi Group Pistoia. Quella contro Cantù è la quarta sconfitta consecutiva in campionato per la squadra di coach Esposito, che dopo una prima parte di stagione a ritmi da big, si sta ridimensionando parecchio. Indubbiamente le rotazioni corte e gli infortuni pesano parecchio sui risultati a lungo termine della squadra marchigiana, ma a Cantù era necessario invertire il trend negativo e così non è stato. Coach Esposito ha chiesto rinforzi alla società ed è arrivato Amato, ma basterà il giovane play milanese ad arrestare la caduta libera della Giorgio Tesi Group?

Statistica da non ripetere: solo due giocatori in doppia cifra per l’Enel Brindisi; si tratta di Adrian Banks e O.D. Anosike, non a caso i due migliori giocatori del roster pugliese. Qualcosa non va nel sistema di gioco di Piero Bucchi e la schiacciante sconfitta contro Venezia ne è la prova. Tolta l’egregia prestazione di Banks, ormai abbonato ai ventelli, c’è poco da salvare a Brindisi, la cui triste situazione in classifica rispecchia quanto fa vedere sul parquet ogni week end.

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