Torino-Bologna, le parole di Galbiati e Djordjevic

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La Virtus Bologna passa senza troppi problemi al PalaVela e batte una FIAT Torino in campo per un solo quarto. Sin dal primo minuto gli ospiti volano in vantaggio e dettano legge sul match; nella terza frazione Torino prova a rientrare ma recupera al massimo fino al -5, prima che la Segafredo riprenda il controllo.

Ecco come commenta il match Paolo Galbiati:
“La partita è stata condizionata da un nostro brutto approccio e dalla fisicità che loro hanno messo in campo. Noi facciamo fatica a replicare questa intensità in settimana; pur lavorando molto abbiamo bisogno della disponibilità da parte di tutti di allenarsi a questo livello per giocare partite di questo tipo, perchè poi alla fine alcuni giocatori hanno subito la loro fisicità soprattutto all’inizio, perchè poi chiaramente quando ci siamo adeguati loro sono andati in difficoltà. Siamo arrivati a -5 poi purtroppo i nostri giocatori chiave hanno finito la benzina e abbiamo avuto un po’ poco da chi li ha sostituiti. Bisogna fare i complimenti a Bologna perchè ha fatto una partita notevole a livello di intensità difensiva e anche di tattica, sono stati molto molto bravi. Adesso noi dobbiamo capire che la prossima settimana ci giochiamo LA partita, torniamo nuovamente a casa nostra contro Brescia che nonostante sia una squadra di valore sta attraversando dei grossi up&down e quindi dovremo prepararci per essere super pronti. Giocatori come Cusin e Portannese, di cui abbiamo estremo bisogno vista la loro esperienza, ci devono dare di più”.

Queste invece le parole di Djordjevic:
“Sono contento della concentrazione dei miei ragazzi, della loro presenza mentale. Poco a poco arriveranno a conoscere il mio sistema di lavoro, siamo ancora lontani dall’intensità necessaria per giocare la pallacanestro necessaria a conquistare le zone alte della classifica. Devono essere pronti a dare sempre anche più del 100%, cercando di migliorare e di far migliorare la squadra. Per quanto riguarda la partita, fin dall’inizio abbiamo capito quale fosse l’intensità necessaria per portarla a casa. Torino ha beneficiato tantissimo dell’aggiunta di Hobson e di Jaiteh che gli hanno garantito maggior playmaking e maggior fisicità sotto canestro, ma siamo stati bravi a limitarli. Abbiamo sbagliato a non chiudere la partita già nel terzo quarto, e su questo dovremo migliorare. Punter ha avuto un calo di zuccheri, sembra, all’intervallo; molti giocatori non sono abituati a giocare a mezzogiorno. Il nostro medico però l’ha assistito subito e speriamo che non sia nulla di più grave. Chalmers è arrivato 10 giorni fa, è dovuto tornare nuovamente negli USA e ha fatto pochissimi allenamento con noi; deve raggiungere la forma fisica ideale, non voglio rischiarlo ma proteggerlo. Penso che tra un paio di settimane si potrà esprimere al meglio e avrà modo di insegnarci molte cose, vista la sua esperienza”.   

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