Torino, senti Terzolo: “Sono pronto a dare il mio contributo, ma non da solo”

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Le novità extra-campo in casa FIAT Torino sembrano non finire mai.

Giovedì, un comunicato congiunto di Auxilium Pall. Torino e Gruppo Leonis aveva sancito la conclusione definitiva delle trattative per l’acquisizione della società da parte del gruppo romano. Nella stessa giornata però, tra i media locali erano cominciate a circolare voci circa un possibile inserimento della tanto chiacchierata “cordata torinese”, facente capo al patron della PMS Basketball e del nuovo progetto d’eccellenza dedicato interamente ai giovani Novipiù Campus Piemonte, Giovanni Paolo Terzolo.

Terzolo, in passato, era già stato protagonista (prima in solitaria e poi in collaborazione con Antonio Forni) della cavalcata verso la serie A della formazione torinese a partire dal 2009, salvo poi tirarsi fuori a seguito di una burrascosa separazione dal notaio e attuale unico presidente nel 2015. Ora che la società di Forni è alla disperata ricerca di nuovi investitori per procedere alla cessione, ecco che il nome di Terzolo torna di prepotenza sulla scena.

Questa volta, dopo innumerevoli voci di corridoio che si susseguono da mesi, è lo stesso Terzolo a parlare, in un’intervista rilasciata a Luca Borioni sul Corriere della Sera – Edizione Torino. L’imprenditore torinese, partendo dal presupposto che l’attuale situazione abbia bisogno di uno sforzo per una causa comune, afferma: “Sono pronto a dare il mio contributo, ma se si trattasse di dover assumere la responsabilità di tutta la gestione allora questo no, non sarebbe possibile“. Martedì a cena, un incontro tra Terzolo, Forni e l’ad Feira ha contribuito a chiarire il contesto: “I conti per ora mi sono stati raccontati e c’è chi li riferisce in un modo e chi in un altro – prosegue Terzolo – non mi permetto di giudicare il lavoro degli altri. Feira sta lavorando per individuare altri soggetti disposti ad inserirsi“. Sulla possibilità di una collaborazione tra il settore giovanile della Novipiù Campus e un’eventuale formazione in Serie A, chiosa così: “Avere giovani di talento e i diritti della serie A rappresenta il sogno di ogni dirigente“.

Insomma, dopo una telenovela che prosegue da mesi, sembra che si sia giunti ad una svolta reale. Le dichiarazioni ufficiali degli ultimi giorni hanno contribuito a chiarire la situazione, e la possibilità di un intervento “allargato” (con Terzolo, Gruppo Leonis e altri soci) si fa sempre più concreta. Lo stesso Terzolo, alla domanda “La strada per ri-salvare la pallacanestro a Torino è tracciata?” ha risposto: “Me lo auguro“.

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