Torneo di Trieste: l’Italia batte anche Michigan State grazie ad un super Belinelli

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ITALIA 90 – MICHIGAN STATE SPARTANS 69

(26-16, 18-18, 21-17, 25-18)

Nel giorno della centesima panchina italiana di Pianigiani, la nazionale azzurra gioca la seconda partita al torneo di Trieste, dopo la vittoria sofferta, di ieri, contro la Georgia, contro i Michigan State Spartans, squadra di NCAA. Michigan State che nella sua storia ha vinto due titoli, di cui uno nel 1979 con la poi stella NBA Magic Jhonson. Per l’Italia era ancora out, in via precauzionale, Luigi Datome, inoltre, mancava, oggi, anche Bargnani, infortunatosi proprio ieri (nulla di grave, ci sarà agli Europei). L’Italia vince e convince contro gli americani, con un Belinelli in grande spolvero e un Polonara da 17 punti. Ottime le prove, inoltre, di Hackett AradoriGallinari, invece, gioca solo un tempo per una piccola botta, ma niente di cui preoccuparsi.

L’Italia comincia con Belinelli, Gentile, Gallinari, Cusin e Cinciarini. Michigan State risponde con Forbes, Schilling, Davis, Bess e Valentine. Gli Spartans sono subito aggressivi con l’Italia che prova a tenergli testa, Cinciarini porta in vantaggio gli azzurri dopo il canestro del vantaggio americano e dopo tre di gioco siamo 6-5 per la nostra nazionale. Gallinari, dopo la tripla dell’11-6, viene punito per un fallo antisportivo che consente a Michigan State di riavvicinarsi agli azzurri circa a metà periodo. Il giocatore dei Nuggets resterà in panca per tutto il resto della partita, a scopo precauzionale, complice una piccola botta. Ci pensa però Belinelli con due triple e un assist per Cusin ad aumentare il vantaggio dell’Italia, che si porta a +8. Dopo un botta e risposta, 26-16 è il punteggio dopo 10′ in favore degli azzurri.

Marco Belinelli è protagonista del primo tempo con 12 punti e 2 assist.
Marco Belinelli è stato il protagonista di tutta la partita

Gli azzurri nel secondo quarto provano con le penetrazioni ad allungare il vantaggio ma non vi riescono, anche gli americani, però, non sono troppo incisivi e non riescono a mettere in seria difficoltà gli azzurri. Aradori è protagonista, insieme a Hackett, del nuovo massimo vantaggio per l’Italia, che arriva al +11 a metà periodo. Della Valle lo aumenta ancora con una tripla per il +14 azzurro. Gli Spartans tentano una timida reazione ma gli azzurri li tengono sempre a debita distanza, pur non riuscendo a costruire grandi azioni offensive. Bastano una tripla di Polonara e un 2/2 ai liberi di Gentile per mantenere la doppia cifra di vantaggio. Il primo tempo si chiude sul 44-34.

Il secondo tempo si apre con la tripla di Gentile che riporta l’Italia a +14, ma gli Spartans riducono subito lo svantaggio con la triple di Forbes e si rifanno sotto a -8. Gli azzurri non incidono in questa prima parte di gara, a parte il solito Gentile che segna e sforna un assist bellissimo che consente la schiacciata a due mani di Polonara. Gli americani riescono, però, a rifarsi sotto dopo la metà del quarto fino ad arrivare al -7, con gli azzurri che però riescono a reagire e si riportano a +11, sul 58-47. Ci pensa ancora Belinelli a sbloccare il match dopo diversi minuti senza canestri con un 2/2 dalla lunetta, gli americani non demordono, ma l’Italia fa buon gioco, trascinata sempre dalla guardia dei Kings, e chiude il periodo sul +14, 65-51.

hackett polonara italia
Hackett e Polonara, molto bene contro gli Spartans

L’ultimo quarto vede gli Spartans che cercano di rientrare in gara con il solito Forbes, che si rende protagonista in questi primi minuti del quarto, riportando i suoi fino al -11. Solo Aradori, invece, va a segno per l’Italia con una tripla nei primi tre minuti di gioco. Gli Spartans però sono pericolosi, Valentine li trascina fino al -5 che mette paura agli azzurri. L’Italia sembra spenta, riaccende la luce ancora Aradori, ma Valentine rimette gli americani a -5. Belinelli decide di prendere per mano l’Italia e piazza la tripla del +8, seguono i canestri dalla lunga distanza prima di Hackett e poi di Aradori, che consentono all’Italia di allungare fino al +13. Vantaggio che aumenta a +15 dopo il 2/3 ai liberi di Hackett, quando mancano circa tre minuti alla fine. Michigan State non riesce più a rendersi pericolosa e l’Italia ne approfitta per allungare ancora sul +21, c’è anche spazio per un tap-in in schiacciata e una tripla di Polonara. La partita finisce 90-69.

Italia: Della Valle 3, Belinelli 25, Aradori 12 , Gentile 6, Poeta 0, Gallinari 3, Cusin 7, Cervi 0,  Melli 3, Cinciarini 3, Hackett 11, Polonara 0, Polonara 17. All. Pianigiani

TL: 20/26   T2: 14/38  T3: 14/24
Assist: 21 (Belinelli 5)
Rimbalzi: 33 (Polonara 11)

Michigan State Spartans: Kyle 0, Bess 1, Forbes 17, Costello 4, Nairn 0, Jr. Clark 0, McQuaid 8, Davis 4, Goins 2, Schilling 6, Wollenman 4 , Valentine 23, Ellis III ne, George ne, Harris ne, Van Dyk ne. All. Izzo.

TL: 5/11    T2: 17/40   T3: 10/21
Assist: 10 (Valentine 5) Rimbalzi: 39 (Davis 5)

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