La prima star a cambiare squadra nel 2026 potrebbe essere Trae Young. Da mesi si vocifera del malcontento della point guard degli Atlanta Hawks, ora è anche certificato: come riportato da Shams Charania, l’entourage di Young starebbe trattando con la franchigia per trovare al giocatore una nuova sistemazione. Gli Hawks per l’ennesimo anno sono ben lontani dal lottare per una delle prime posizioni, da quando Young è il go-to-guy, ovvero da quando è stato scelto al Draft 2018, la squadra ha fatto i Playoff solo 3 volte: in una è arrivata fino alle Finali di Conference, nel 2021, nelle altre due si è invece fermata al primo round. Una situazione che ha aumentato la frustrazione di Young, dipinto nel corso degli anni anche come un carattere non facile da gestire per gli allenatori.
Trae Young, 4 volte All-Star e leader NBA per assist nella passata stagione, potrebbe diventare free agent già la prossima estate qualora decidesse di declinare la Player Option da 48.9 milioni di dollari sul suo contratto. Questo particolare non rende una trade qualcosa di semplice, visto che la destinazione dovrebbe per forza di cose essere quanto più gradita al giocatore per convincerlo a non lasciare subito la sua nuova squadra. Nelle prime ore dopo la notizia della probabile cessione, una delle franchigie emerse come possibili acquirenti sono i Washington Wizards, penultimi a Est con un record di 9-25 al momento.
Nella stagione in corso Young ha anche avuto problemi fisici, giocando solo 10 partite su 37: anche i suoi numeri ne hanno risentito, la point guard sta infatti mantenendo 19.3 punti e 8.9 assist di media finora, solo nel suo anno da rookie aveva fatto peggio.
