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Trapani Shark, addio a Jordan Ford: il club accusa la FIP

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La Trapani Shark perde ufficialmente Jordan Ford, che si trasferisce al Bahçeşehir Koleji Spor Kulübü, ma il suo addio va ben oltre una semplice operazione di mercato. Al centro della vicenda, secondo quanto riportato dalla Trapani Shark, ci sono infatti le sanzioni inflitte dalla FIP, definite dal club come immediate, pesanti e tali da compromettere il regolare svolgimento della stagione.

Un comunicato durissimo, quello diffuso dalla società siciliana, che mette nero su bianco come le decisioni federali abbiano inciso in modo diretto e irreversibile sulla vita sportiva del club.

Le ultime sanzioni inflitte dalla Federazione Italiana Pallacanestro, immediatamente esecutive (l’inopinato blocco dei contratti in primis), hanno purtroppo alterato il regolare prosieguo dell’attività di preparazione ed agonistica della squadra. Nonostante la pendenza dei relativi gravami, la società è stata pertanto costretta a non potere ostacolare oltre le esigenze professionali rassegnate dall’incolpevole Jordan Ford, con relativa istanza di recesso dal contratto. Confidiamo che il sacrificio invero enorme che ne subiamo possa essere pari all’impegno esemplare che sino ad oggi ha voluto offrirci Jordan, cui auguriamo ogni bene.

Il nodo delle sanzioni FIP e il blocco dei contratti

La Trapani Shark parla apertamente di un’alterazione del “regolare prosieguo dell’attività di preparazione ed agonistica della squadra”. In particolare, viene citato l’inopinato blocco dei contratti, una misura immediatamente esecutiva che ha di fatto paralizzato la gestione tecnica e amministrativa del roster.

Una scelta che, secondo il club, ha creato un danno immediato e concreto, costringendo la società a operare in un clima di totale incertezza, nonostante siano ancora pendenti i relativi gravami contro le sanzioni.

Jordan Ford, una vittima della situazione

All’interno di questo scenario, la Trapani Shark chiarisce di non aver potuto fare altro che prendere atto delle legittime esigenze professionali di Jordan Ford, definito esplicitamente “incolpevole”. Il giocatore ha presentato istanza di recesso dal contratto, una conseguenza diretta di un contesto diventato insostenibile per chiunque voglia tutelare la propria carriera.

La società sottolinea come non sia stata una scelta tecnica o strategica, ma una decisione forzata, resa inevitabile proprio dalle misure federali.

Un danno sportivo enorme per Trapani

L’addio di Ford viene descritto senza mezzi termini come un sacrificio enorme per la Trapani Shark. La perdita di uno dei principali riferimenti offensivi della squadra pesa sia sul piano tecnico sia su quello morale, soprattutto considerando l’impegno e la professionalità dimostrati dal giocatore fino all’ultimo giorno.

Un messaggio chiaro alla Federazione

Il comunicato della Trapani Shark assume i contorni di una presa di posizione netta contro la FIP, ritenuta responsabile di aver compromesso il normale svolgimento della stagione sportiva. La società lascia intendere come il danno subito vada ben oltre il singolo trasferimento.

Nel frattempo, Jordan Ford riparte dalla Turchia, mentre Trapani resta in attesa di sviluppi sul fronte federale, con la speranza che la situazione possa chiarirsi e che il sacrificio imposto al club non resti senza conseguenze.

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