Trasferta amara per la Virtus Bologna: Nanterre fa suo il primo atto

Coppe Europee Champions League Home

Nanterre92 – Virtus Segafredo Bologna: 83-75

(20-18; 40-39; 62-59; 83-75)

La gara d’andata dei quarti di finale di Basketball Champions League finisce male per la Virtus, che cade in casa del Nanterre per 83-75. Una partita dai due volti per i bianconeri, con i primi tre quarti distaccati dall’andamento dell’ultimo periodo. Il punteggio fino al 30′ è stato sempre in equilibrio, con massimo 4 punti di vantaggio per ogni singola squadra, ma senza nessuna fuga decisiva. Poi però nell’ultimo quarto si è alzata la tensione, sono volati falli tecnici e si sono fatte più frequenti le storie tese tra i giocatori, con entrambe le squadre che hanno esaurito il bonus in 2 minuti. La Segafredo a quel punto è uscita con la testa dalla partita, facendo il gioco degli avversari e perdendosi nella baraonda. Senza colpi pirotecnici Nanterre ha costruito punto su punto il successo, recuperando dal -4 fino a volare al +11. Solo un paio di distrazioni dei padroni di casa nel finale hanno permesso ai bianconeri di ridurre il passivo, per lasciare ancora aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno.

Moreira Virtus Bologna at Nanterre.
Foto: FIBA

Bologna ha sofferto incredibilmente sotto le plance, concedendo troppi secondi possessi (e a volte anche terzi), specialmente sui rimbalzi lunghi. Una criticità non imputabile esclusivamente ai centri, ma che coinvolge tutta la squadra, specialmente in difesa. Di certo però il trio Qvale-Kravic-Moreira non è esente da colpe, anzi: tutti e tre non sono riusciti ad entrare in partita, finendo in panchina nell’ultimo quarto in favore di Baldi Rossi e addirittura M’Baye da numero cinque. Difficoltà palesata anche nella metà campo offensiva, con appena 8 punti portati alla causa dai tre giocatori citati, quasi tutti arrivati per merito degli assist al bacio di Chalmers.
Proprio il play ex-Miami è stata la nota più lieta di serata: evidentemente non è ancora al meglio fisicamente, ma si sta inserendo sempre di più all’interno della squadra. Oltre al fiato dovrà trovare una maggiore concentrazione nella gestione falli, dato che è uscito per la quinta penalità commessa con ancora tanto tempo da giocare, incappando nello stesso problema che caratterizza il suo pari ruolo Taylor. Lo stesso Taylor ha preso per mano la squadra con le sue penetrazioni, ma la gestione nel caos dell’ultimo quarto non è stata brillante come in altre occasioni. Del resto buone fiammate di Cournooh, in ombra Aradori, intermittente Punter.

Dal lato Nanterre si può festeggiare una vittoria importante, con risposte positive arrivate dal campo. Ben 5 giocatori in doppia cifra e altri due appena al di sotto, segno di una grande distribuzione di responsabilità ed elevato indice di pericolosità. Sugli scudi quindi Gamble (12+12) e Treadwell (11+9) per il dominio sotto canestro, oltre alle iniziative di Senglin (16) e Pallson (14). Senza dimenticare l’importanza di Invernizzi (8), l’energia di Konate (11) e l’esperienza di Juskevicius (9).

Ora le due squadre avranno sei giorni per studiare al meglio quanto accaduto sul parquet, prima di rivedersi dentro il Madison di Piazza Azzarita. La Virtus conta sull’apporto del proprio pubblico per ribaltare una situazione che non appare disperata in termini di punteggio, ma sicuramente ha mostrato molte insidie dal punto di vista tecnico. Nanterre dal canto suo vorrà ribaltare il pronostico della vigilia e prendersi di forza le Final Four della principale Coppa FIBA.

Nanterre 92: Gamble 12, Invernizzi 8, Juskevicius 9, Konate 11, Senglin 16, Carne 0, Mensah 0, Pallson 14, Pansa 2, Treadwell 11. All. Donnadieu

Virtus Segafredo Bologna: Punter 15, Moreira 4, Qvale 4, Taylor 11, Baldi Rossi 7, Chalmers 10, Aradori 6, M’Baye 11, Cournooh 7, Pajola n.e., Cappelletti n.e., Kravic 0. All. Djordjevic

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.