Trento-Cantù, le pagelle: Sutton e Gutierrez senza limiti, Thomas non è sufficiente per i brianzoli

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DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

Dominique Sutton: 7.5. Il #2 trentino è un giocatore incredibilmente completo, oltre ad essere un agonista fatto e finito, e i rimbalzi strappati nei minuti finali stanno lì a provarlo. Un po’ incostante quest’anno ma, quando gioca così, non ce n’è veramente per nessuno.

Ojars Silins: 7. Mortifero con le sue triple su ribaltamento nell’arco di tutta la sfida. Determinante anche in difesa con tanta energia e sagacia tattica.

Toto Forray: 5.5. Non la migliore partita della sua infinita carriera in Trentino, ma utile per dare riposo ad un fantastico Gutierrez.

Diego Flaccadori: 6. Gara senza infamia e senza lode per il classe 1996, che si è messo al servizio dei compagni.

Jorge Gutierrez: 8. Mostruoso. Non ha potuto disputare le ultime due sfide di campionato a causa della squalifica subita dopo la rissa di Bologna, e quest’oggi ha messo sul parquet tutto il furore agonistico accumulato nelle scorse settimane. 23 punti tirando 9/12 da due.

Joao Gomes: 5.5. Match guardingo per il portoghese, con solo 3 tiri dal campo, tutti da dietro l’arco dei 6 metri e 75.

Dustin Hogue: 5.5. Si autoesclude dal match per problemi di falli e non riesce praticamente mai ad incidere in attacco, anche se comunque ha catturato 6 rimbalzi, di cui 2 offensivi.

Shavon Shields: 6.5. Non è un giocatore molto visibile però, a fine match, vai a vedere il suo score ed è sempre positivo, com’è naturalmente successo anche questa sera. Lavoratore silenzioso.

All. Maurizio Buscaglia: 6.5. Seconda vittoria di fila importante per i suoi ragazzi, che hanno iniziato la rincorsa verso le zone di classifica che appartengono all’Aquila.

RED OCTOBER CANTU’

Jaime Smith: 6. Viene fuori alla distanza, dato che è uno dei pochi sufficienti nei minuti finali del match, fin quando lo deve abbandonare a causa del quinto fallo commesso.

David Reginald Cournooh: 6.5. È l’ultimo a mollare tra i suoi e lo testimonia il canestro del -9 a pochi secondi dalla fine della partita. Molto bene da dentro l’arco dei 6 metri e 75: 6/8.

Salvatore Parrillo: 6. Sempre tanto cuore e grinta in difesa e in attacco risponde bene quando ha la possibilità di scagliarla da 3 punti: 2/4.

Davide Raucci: S.V. Gioca una decina di minuti e ci si ricorda di lui solo per quel canestro in acrobazia nel secondo quarto.

Jeremy Chappell: 5. Non lascia praticamente mai il parquet ed è costretto a giocare in una posizione non sua, cioè quella di ala forte, lui che, in teoria, è una guardia. Solo 6 punti a referto.

Christian Burns: 7-. Continua a convivere con quel fastidio al piede ma è coriaceo e riesce comunque a mettere in piedi una doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi. Male però il 4/11 dal campo.

Charles Thomas: 7.5. Indubbiamente il migliore dei suoi. Chiude con 20 punti realizzati e 9 falli subiti, che hanno tenuto a galla Cantù nei momenti di difficoltà a cavallo tra la terza e la quarta frazione di gioco.

All. Marco Sodini: 6. Fa il possibile con 2/5 del quintetto out per infortunio (Culpepper e Crosariol). Tutto sommato la sua squadra tiene bene il campo per 30′, ma alla fine deve arrendersi per mancanza di energie e alternative.

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