Treviso torna in paradiso: dopo sette anni è di nuovo serie A

Serie A2 Recap

BENFAPP CAPO D’ORLANDO-DE’ LONGHI TREVISO 65-76

(18-17, 9-20, 20-22, 18-17)

La serie A riaccoglie dopo sette anni la città di Treviso grazie alla De’ Longhi, che espugna il parquet di Capo d’Orlando e chiude con un secco 3-0 la serie. Per conquistare il punto decisivo è stato necessario superare una Benfapp coriacea, che ha cercato di vincere fino alla fine nonostante le assenze di Triche e Laganà e agli infortuni accorsi in campo a Laganà e Parks, ma anche a Sodini, il quale ha lasciato la panchina nel secondo quarto per uno sbalzo di pressione. E’ stato necessario il miglior Logan, che ne mette 36 con 6 triple insieme a ben 4 recuperi, oltre ad un solido Imbrò (16+6 falli subiti) e all’intelligenza difensiva di Uglietti. Non bastano i 25 con 12 rimbalzi di Parks, fino all’infortunio, ben supportato dai 14 di uno stoico Bruttini.

I primi minuti sono favorevoli all’Orlandina, che vola sulle ali dell’entusiasmo fino a +5 con Laganà e Parks. Tuttavia, Logan non tarda ad accendersi, anche in fase difensiva, e firma il primo vantaggio ospite, prima della tripla del 13-13 di Mei. Il resto della prima frazione scorre punto a punto, con i siciliani che si affidano all’energia di Parks (già 4 falli subiti al 10′) per andare in lunetta e i veneti che cercano di andare di più in contropiede. Il primo quarto termina 18-17. Ad inizio secondo periodo Treviso confeziona il primo allungo, con tre triple in rapida successione firmate da Imbrò, Alviti e Logan, che scrive +5. I ragazzi di Sodini non segnano più, neanche quando le soluzioni sono comode, mentre Tessitori allunga con due canestri. La sfortuna continua a colpire l’Orlandina, che perde anche Laganà per infortunio. All’intervallo, la De’ Longhi conduce 27-37.

Logan rientra in campo con la voglia di uccidere la partita, tanto da realizzare tre triple e una schiacciata in contropiede in poco più di 3′. I locali sembrano totalmente disorientati, e segnano appena 6 punti in 6′ contro i 18 di Treviso, che vola addirittura a +22.  Parks, che tocca il ventello, guida la reazione siciliana, poi Bellan e Mobio mandano a bersaglio due canestri pesanti che riaprono totalmente il match con ancora l’ultimo quarto da giocare. La terza frazione termina sul punteggio di 47-59. La rimonta di Capo d’Orlando non si ferma, anzi Parks scrive -9, prima però di fermarsi anche lui per un problema muscolare. I locali non accusano il colpo, accorciando ancora di più con Galipò e Bruttini. Il momento è ancora favorevole ai siciliani, che trovano il -4 con la tripla di Bellan. L’inerzia, però, gira di nuovo con due canestri di Logan e nel mezzo una tripla aperta sbagliata da Galipò. La sentenza è di marca USA, con le bombe del +13 di Logan e Burnett, fino a lì impalbabile. Finisce 65-76, nel tripudio di giocatori e tifosi trevigiani.

Orlandina: Bruttini 14, Trapani ne, Laganà 4, Parks 25, Mobio 6, Murabito 3, Mei 5, Triche ne, Bellan 6, Galipò 2, Neri, Donda. All: Marco Sodini

Treviso: Tessitori 6, Logan 36, Burnett 5, Sarto ne, Alviti 5, Saladini ne, Vanin ne, Barbante, Imbrò 16, Chillo 3, Uglietti 5, Severini. All: Massimiliano Menetti

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