virtus roma

Trieste lascia spazio a Roma? Dopo le voci, arrivano le smentite

Home Serie A News

Negli ultimi mesi il basket italiano è tornato a parlare di Roma. La Capitale, assente dalla Serie A dal 2020 dopo il fallimento della Virtus, è di nuovo al centro di indiscrezioni, progetti e sogni che si intrecciano con il futuro di NBA Europe. A riaccendere l’attenzione sono stati soprattutto i lavori annunciati per il nuovo impianto del Foro Italico, una struttura moderna e capiente che potrebbe finalmente restituire a Roma un palcoscenico adeguato per il grande basket e appunto per la NBA

Da qui, come spesso accade, hanno iniziato a susseguirsi voci e indiscrezioni su chi effettivamente potrebbe rendere realtà il ritorno della Virtus Roma tra le grandi. L’idea che una squadra romana possa tornare in Serie A già nella prossima stagione, acquistando il titolo di un altro club di LBA, ha alimentato entusiasmo, ma anche una certa confusione, in particolare sul presunto coinvolgimento dell’attuale proprietario della Pallacanestro Trieste, l’americano Paul Matiasic. Nella giornata di ieri La Repubblica aveva infatti parlato di come Matiasic fosse disposto anche a cedere il titolo di Trieste a Roma per guidare questo nuovo progetto cestistico con gli occhi su NBA Europe. Oggi però Il Piccolo ha smentito questa ricostruzione, ammettendo che Matiasic sarebbe interessato all’argomento ma aggiungendo che non ci sarebbe alcun segnale concreto che il titolo di Trieste possa passare alla nuova squadra capitolina. Anzi: l’opzione più probabile sarebbe che Roma acquistasse il titolo per partecipare alla Serie A da un’altra squadra del Nord. Nomi non se ne sono fatti, ma una delle più papabili è sicuramente Cremona, anche alla luce di quanto emerso nell’ultimo anno.

Operazioni di questo tipo, del resto, sono estremamente complesse, richiedono investimenti enormi e soprattutto una convergenza di interessi che al momento non c’è. Trieste ha un progetto chiaro, radicato nel territorio e supportato da risultati sportivi e organizzativi e non ci sarebbe alcuna intenzione di smantellarlo o di sacrificarlo per favorire l’ingresso di un’altra piazza.

Francesco Manzi

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.