Trieste lotta ma nell’ultimo quarto affonda: al PalaVela vince Torino

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FIAT Torino – ALMA Trieste 86-74

(24-22, 22-15, 15-24, 25-13)

In un PalaVela gremito (4816 spettatori), la Fiat Torino conquista la sua prima vittoria nella Serie A 2018/19. Nell’anticipo del sabato sera, l’Alma Trieste dà battaglia ma nell’ultimo quarto si arrende e trova la sua seconda sconfitta consecutiva. Dopo essere andati sotto nel secondo periodo, i ragazzi di Dalmasson rientrano bene dagli spogliatoi e riagguantano il match, mettendo paura ai torinesi. Nell’ultima frazione i padroni di casa aumentano il ritmo in difesa, scappano via e nel finale controllano il vantaggio, vincendo per 86-74. Top scorer del match è Tony Carr, con 20 punti.

I primi due punti del match sono di Rudd, che dopo un minuto abbondante di gioco trova l’appoggio vincente. Strautins e Wilson si sfidano a colpi di piazzati, ma è il triestino ad avere la meglio trovando il pareggio con una tripla. Taylor e Cavaliero da dietro l’arco portano il punteggio sul 11-13, con Trieste che riesce a trovare buoni tiri muovendo molto velocemente la palla sul perimetro. Una tripla di Carr porta Torino sul +4, ma un fallo antisportivo dello stesso americano a 2 secondi dalla fine del quarto permette a Cavaliero di accorciare sul 24-22.
Cittadini appoggia al volo il pareggio, ma sull’altro lato del campo Delfino e Carr rispondono dai 6.75 per il 30-24. La Fiat continua a faticare nel difendere i pick-and-roll triestini, con Coronica che punisce la scarsa reattività di Rudd con altri tre punti. Una “bomba” in transizione dello specialista Delfino infiamma il PalaVela e costringe coach Dalmasson al time-out, dal quale l’Alma non riesce ad uscire con la giusta cattiveria, perché McAdoo schiaccia nel traffico il +9. Cavaliero segna la terza tripla della sua serata, ma Carr lo imita e porta il punteggio sul 42-37. Gli ultimi punti prima dell’intervallo sono di Taylor dalla lunetta (46-37). Da un lato, la Fiat Torino cerca di alzare il ritmo spingendo in contropiede e cercando di arrivare al ferro in breve tempo affidandosi spesso a soluzioni personali; dall’altro, l’Alma Trieste risponde con azioni più ragionate e con pick-and-roll nel tentativo di scardinare la difesa locale e trovare tiri aperti.

Al rientro in campo dagli spogliatoi, il primo canestro è di Mosley, che con una schiacciata corregge un tiro di un compagno e segna il 46-39. Torino fatica a sviluppare una manovra più fluida e Trieste ne approfitta, andando a referto sia con tiri dal perimetro che con appoggi da dentro il pitturato. Dopo il time-out di Galbiati, Mosley schiaccia la palla del sorpasso ospite sul 48-50, mentre la Fiat si sblocca solo grazie a due tiri liberi di Rudd. Due triple consecutive di Carr e una di Rudd scaldano il PalaVela sul nuovo +8 Torino, prima che Strautins tre canestri di fila riagganci la parità al 30esimo.
Con Poeta in campo la Fiat gira meglio e trova subito una tripla con Wilson e una schiacciata in contropiede con Cotton. Devondrick riporta i neopromossi a -2, Poeta e Wilson sparano dalla lunga distanza e in un attimo Torino è di nuovo a +8. Strautins spedisce malamente un pallone in tribuna, l’azione successiva Poeta toglie la palla a Sanders e subisce antisportivo: i due liberi concretizzati valgono il 78-66. Sanders in contropiede appoggia l’82-73 che riporta i biancorossi a -9, grazie ad un momento di blackout della Fiat. Cavaliero e Cittadini non si intendono e buttano via un altro pallone, regalando a Torino la possibilità di gestire il vantaggio nel finale. I liberi di Delfino aggiustano il punteggio sull’86-74.

 

TABELLINI

Fiat Torino: Wilson 14, Rudd 12, Anumba, Carr 20, Guaiana ne, Poeta 7, Delfino 8, Cusin 2, McAdoo 5, Taylor 13, Marrone ne, Cotton 5. All. Galbiati

Alma Trieste: Coronica 3, Walker 3, Fernandez 8, Milic ne, Schina, Wright ne, Strautins 18, Deangeli ne, Cavaliero 19, Sanders 11, Mosley 10, Cittadini 2. All. Dalmasson

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