Trieste trema: arrestato il presidente di Alma Scavone, ma la società di basket non sembra coinvolta

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Un fulmine a ciel sereno quello che si è abbattuto nella giornata di oggi in casa Pallacanestro Trieste. La compagine giuliana reduce dalla strabiliante vittoria in casa di Cantù e in lotta ancora per la post season, ora, infatti, dovrà fare i conti con l’arresto del suo presidente.

Luigi Scavone, appunto, presidente del gruppo di imprese Alma – Agenzia per il lavoro, titolare della squadra di basket giuliana (oltre che della scuderia motociclistica Pramac, che partecipa al motomondiale), come riportato da Ansa e La Repubblica, è stato arrestato in provincia di Napoli.

L’accusa che la Procura di Napoli ipotizza nei confronti del gruppo Alma è quella di evasione fiscale. La società che si occupa di lavoro interinale e ha interessi nello sport e nel sociale, avrebbe, quindi, costruito la sua scalata nel mondo imprenditoriale su questo tipo di attività illegale. Questo è stato ipotizzato dalla procura del capoluogo campano che ha fatto scattare dieci arresti. Tre le persone portate in carcere dalla guardia di finanza, fra cui proprio Luigi Scavone, ex poliziotto e ora a capo di Alma Pallacanestro Trieste. Costui è considerato dagli inquirenti il leader del gruppo imprenditoriale con sede legale a Roma e che ha agenzie sparse in tutta Italia. Altre sette persone, invece, sono state messe agli arresti domiciliari.

I magistrati stanno indagando su circa 70 milioni che sarebbero stati sottratti all’erario negli anni di imposta dal 2015 fino al 2017. Si configura, quindi, una vera e propria associazione a delinquere finalizzata a reati fiscali. I debiti di imposta, infatti, secondo quanto scrive l’accusa, venivamo annullati con il meccanismo delle indebite compensazioni. Tutti gli indagati, naturalmente, potranno replicare alle accuse nei successivi passaggi del procedimento come riportato dal quotidiano romano nella sua edizione napoletana.

Al momento dell’arresto Luigi Scavone era a casa sua, pronto a partire per Dubai con uno zainetto pieno di denaro, contenente oltre 200 mila euro in pacchetti.

La vera domanda che però, ora, si stanno ponendo gli appassionati del nostro basket e che preoccupa i tifosi della squadra giuliana è: Trieste riuscirà a finire la sua stagione o questo scossone avrà serie ripercussioni sul proseguio del campionato della compagine giuliana il cui socio di maggioranza è appunto Alma? Staremo a vedere, intanto si attende di una posizione ufficiale da parte della società triestina, da cui però, al momento, trapela la totale estraneità ai fatti, anche se al momento la situazione non è delle migliori.

UPDATE:

Vi sono aggiornamenti in merito al coinvolgimento della Pallacanestro Trieste nella vicenda che ha visto l’arresto del presidente Scavone. Come scrive Trieste Prima, infatti, secondo la Finanza di Napoli: “la società di basket non è nella lista delle società indagate e non ha commesso alcun illecito. L’Alma Pallacanestro Trieste non è coinvolta in alcun tipo di reato”. Questo quanto scritto recentemente dagli inquirenti che stanno indagando sull’accaduto. Sembra, quindi, che almeno per ora la Pallacanestro Trieste possa tirare un sospiro di sollievo, ma sarà veramente finita qui o vi saranno ulteriori sviluppi?

UPDATE

Alma SPA ha inviato alla nostra redazione una nota stampa in cui smentisce la fuga di Scavone con un ingente quantitativo di denaro, è possibile leggerla cliccando qui.

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