Trieste-Treviso: le parole di Pillastrini, Dalmasson e Green al termine di gara 2

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Al termine di gara 2 delle semifinali play-off tra l’Alma Pallacanestro Trieste e la De’ Longhi Treviso, vinta dai giuliani per 69-65, sono intervenuti in sala stampa il coach di TVB Stefano Pillastrini, il coach dell’Alma Eugenio Dalmasson e l’ala giuliana Javonte Green. Di seguito le loro dichiarazioni sull’andamento della partita.

Queste le parole di coach Pillastrini:

 “Se uno guarda le cifre o la partita in maniera superficiale può pensare che abbiamo tirato male, anche con i nostri migliori tiratori, quindi è chiaramente difficile vincere a Trieste in questa maniera. Però non credo che questa sia la lettura giusta della gara, perché ciò è stato causato da come si è sviluppata la partita. Sono molto arrabbiato con la mia squadra perché abbiamo giocato trenta minuti con superficialità e troppa frenesia, commettendo esattamente gli stessi errori di gara 1, anzi li abbiamo addirittura amplificati facendoli praticamente su trenta minuti. Abbiamo sbagliato canestri semplici in attacco, giocando molto male, mentre difensivamente siamo stati bravi a chiudere su tutti gli uomini più pericolosi di Trieste, a parte su Green che ha fatto una grande prova. Solo quando siamo andati sotto abbiamo giocato con più umiltà e abbiamo mosso meglio la palla. Sono arrabbiato e dobbiamo essere assolutamente pronti per la prossima partita. I play-off sono le partite senza domani e ora in questa situazione siamo veramente ad un bivio. Dobbiamo essere pronti a fare quello che ci serve per vincere.”

Queste, invece, le dichiarazioni di coach Dalmasson:

“Green ha fatto una partita di altissimo livello considerando le condizioni in cui è arrivato a giocare questa partita, visto che domenica aveva subito una distorsione alla caviglia, si è ferito durante il match, ieri è rimasto a riposo facendo terapie su terapie. Quindi fornire una prestazione di questo livello è assolutamente da sottolineare, soprattutto per il suo impatto devastante sul match e questo è importante per la sua crescita come atleta e come persona. E’ stata una partita di grande sofferenza come è giusto che sia, contro una squadra come Treviso che ha aumentato il suo livello di energia e aggressività soprattutto quando si è trovata sotto. Ci sta quindi perdere di lucidità negli ultimi minuti ma siamo stati bravi a mantenere in mano la partita. Anche Treviso ha accusato la stanchezza nel finale a causa  della grande intensità che ci stanno mettendo le due squadre e questo sarà il marchio di fabbrica di tutta la serie. In gara 3 a Treviso dobbiamo aumentare la qualità di gioco e saper mentalmente reggere una situazione ambientale diversa che sarà sicuramente sfavorevole. Dovrà essere un passo importante il saper reggere dal punto di vista tecnico e mentale le difficoltà che troveremo al Pala Verde se vogliamo raggiungere grandi traguardi. Tutti dovranno mettersi in discussione e farsi trovare pronti per le prossime partite. Tutti dovranno mettersi in discussione e farsi trovare pronti per le prossime partite. La squadra ha ben chiaro l’importanza dell’avversario e non è per questo motivo che c’è stato un momento negativo nella parte centrale del quarto periodo. Dipende principalmente dalla stanchezza e dal fatto di dover giocare tante partite ravvicinate. Rispetto a gara 1 Treviso ha aumentato la sua attenzione e ha avuto a disposizione per tutta la gara Brown. Le squadre si equivalgono sulla carta e chi saprà gestire meglio le energie potrebbe avere un piccolo vantaggio nelle prossime gare, ma le partite saranno tutte tiratissime. Per quanto riguarda Mussini dal punto di vista del playmaking può e deve fare molto meglio. Sta vivendo queste patite con grande tensione perché vuole dimostrare il suo valore. Il suo modo di giocare è molto generoso, spende molte energie e questo spesso lo porta ad essere meno lucido e concentrato sulla partita. Deve migliorare questo aspetto, lo sa ed è venuto qui appunto per migliorarsi, ma è importante per noi perché con lui in campo abbiamo un ritmo diverso rispetto a quello che abbiamo con Fernandez in regia. Ha purtroppo una fisicità diversa dalla maggior parte dei giocatori e quindi il suo dispendio di energie è doppio rispetto, per esempio, alle guardie di Treviso. Può anche giocare insieme a Fernandez è questa è un’arma in più che Trieste avrà nelle prossime partite”.

Infine il commento di Green:

“Il basket è uno sport di strappi e noi siamo stati bravi a rimanere concentrati sulla partita anche quando Treviso è riuscita a rientrare a -2. Dobbiamo continuare a fare questo anche per gara 3 e continuare a lavorare in questa maniera. E’ una gran cosa avere questa squadra al mio servizio e un play come Fernandez, anche se non abbiamo giocato troppo insieme questa stagione per i suoi infortuni, perché i suoi passaggi sono sempre precisi. Non sono importanti i miei punti, ma l’importante e aver vinto questa partita difficile.”

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