Trionfo Virtus: Nanterre abbattuta e qualificazione alle Final4

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Virtus Segafredo Bologna – Nanterre92: 73-58
(aggr. 148-141)

(17-12; 41-29; 58-44; 73-58)

Finisce in gloria il ritorno dei quarti di finale per Bologna: la Segafredo si impone 73-58 e ribalta il -8 dell’andata. In sette giorni i bianconeri rovesciano la situazione, colpendo Nanterre nei propri punti di forza. La vittoria infatti passa dal dominio del pitturato, con la Virtus che segna, prende rimbalzi e difende come non aveva fatto in Francia. L’intensità dei ragazzi di Djordjevic è da subito altissima e fin dal primo minuto i padroni di casa prendono il controllo del match. Il catino del Pala Dozza ribolle ed intimorisce gli ospiti, che passo dopo passo cedono alla maggiore esperienza dei bolognesi. La partita infatti non gode di veri e propri strappi, ma un lento ed incessante allungo della Virtus, che mattone dopo mattone, azione dopo azione, costruisce il meritato successo. Per una sera la palma di migliore in campo non va ad uno dei soliti noti, ma emergono dal gruppo Cournooh e Martin: i due esterni si danno il cambio nella marcatura di Senglin, limitando paurosamente il miglior giocatore del Nanterre e di conseguenza il gioco della truppa di Donnadieu. Un lavoro di intensità e grinta, proprio le qualità richieste da Djordjevic in presentazione della partita. E lo stesso allenatore serbo è stato profetico nella vigilia, affermando che non appena i suoi avessero raggiungo il +15, la partita sarebbe stata da considerarsi chiusa. Così è stato infatti, con i francesi che non hanno mollato una volta finiti lontani, ma che non hanno più avuto la forza di ritornare prepotentemente in partita.

Virtus Bologna Photo: FIBA

Tornando ai singoli, una menzione d’onore meritano anche i lunghi, bersagliati dopo le ultime deficitarie uscite: Qvale è tornato in campo con maggior piglio ed è stato un fattore (6 punti e 7 rimbalzi), mentre Kravic ha aggiunto punti e stoppate importanti (12+2). Bene anche Baldi Rossi e M’Baye (16), il primo per l’impatto il secondo per la continuità. Chalmers, Taylor e Punter hanno avuto ognuno una fiammata in un momento decisivo del match, bravi a non voler strafare quando non era il loro momento. L’unico fuori dalla gara è risultato Aradori, mentre anche Cappelletti ha portato vivacità e coraggio nel suo passaggio sul parquet.

Per Nanterre invece resta il rammarico di aver sprecato quel vantaggio casalingo, giunto anche al +11, che poteva risultare maggiormente decisivo nel doppio confronto. Oltre al fatto di non aver trovare contromisure contro la Virtus infuocata di stasera. Senglin (16) è stato, come detto, pesantemente limitato, rallentando il gioco e non trovando nuovi sbocchi. Solo un immenso Pallson (18) ha tenuto in vita i francesi, unito alle giocate di Invernizzi ed ai pick and roll giocati magistralmente da Juskevicius. Non è stato abbastanza però, dato che a differenza dell’andata Treadwell e Gamble non sono stati in grado di fare la differenza sotto i tabelloni.

La Virtus quindi si gode una serata di festa davanti al proprio pubblico, volando alle Final4 della Fiba Champions League. Un risultato che dà grande lustro alla squadra bianconera, che ora aspetta di sapere quale sarà il cammino verso la conquista del trofeo. Tenerife, Bamberg ed Anversa sono le altre qualificate, con le prime due che partono un gradino sopra rispetto a bolognesi e belgi.

Virtus Segafredo Bologna: Punter 9, Martin 2, Qvale 6, Taylor 8, Baldi Rossi 4, Chalmers 7, Aradori 5, M’Baye 16, Cournooh 4, Pajola n.e., Cappelletti 0, Kravic 12. All. Djordjevic

Nanterre 92: Gamble 2, Invernizzi 5, Juskevicius 10, Konate 4, Senglin 11, Carne 0, Mensah n.e., Pallson 18, Pansa n.e., Treadwell 8. All. Donnadieu

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