Troppa Armani per questa Pesaro: James e Micov firmano il successo all’Adriatic Arena

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VL Pesaro – AX Armani Exchange Milano 82-97

(20-31, 14-19, 27-24, 21-23)

Non era certo questa la partita da vincere per questa Vuelle, ma a parte un secondo quarto non degno, la squadra di coach valli ha provato in tutti i modi a rendere la vita difficile ad una Armani troppo lunga e talentuosa, Milano esce dall’Adriatic Arena con due punti meritati soprattutto per la compattezza dimostrata nei momenti topici dell’ultimo quarto, quando Pesaro ha provato a riavvicinarsi in tutte le maniere ma gli uomini di coach Pianigiani sono stati freddi e lucidi.

L’Armani Exchange Milano si presenta in campo con James-Micov-Fontecchio-Tarczewski-Brooks viste anche le defezioni annunciate del totem Gudaitis e del talentuoso Nedovic, ma il roster Olimpia è troppo lungo e ricco per risentirne, soprattutto al cospetto di una Vuelle costruita per ben altri obiettivi. Pesaro mette in campo Blackmon-McCree-Artis-Murray-Mockevicius e, ad onor del vero, l’inizio è promettente per gli uomini di coach Galli che riescono a tenere botta contro il ben più quotato avversario fino alla metà di quarto sul punteggio di 15 pari. A quel punto sale in cattedra Mike James sia sul lato realizzativo sia come costruzione di gioco coadiuvato dal lungo Tarczewski e per Pesaro è presto notte fonda con il quarto che si chiude 20-31 Milano.

La Vuelle pare sfaldarsi subito a livello psicologico dando troppo presto partita persa anche con errori banali al tiro che non fanno altro che aumentare velocemente il gap con l’Armani. L’Olimpia sembra andare via con un filo di gas, mentre Pesaro continua a sbagliare anche semplici appoggi a tebellone. La schiacciata in contropiede di Mockevicius riaccende almeno gli animi anche se lo score di metà periodo è ancora inclemente 27-40 Milano.  Time-out Pianigiani. La Vuelle negli ultimi minuti del quarto ci mette cuore e grinta ma la differenza di talento in campo sembra evidente. Anche l’amato ex Cinciarini piazza un bel canestro da due mentre Pesaro continua con errori a ripetizione e così le triple di Micov e Della Valle scavano il solco 31-48. Il 2+1 di Monaldi è l’ultimo sussulto sponda Pesaro mentre Micov è implacabile a fil di sirena per il canestro del 34-50 Olimpia che si permette di lasciare James in panca per tutto il quarto.

Terzo fallo di Tarczewski ad inizio di terzo quarto con una Pesaro che torna in campo più aggressiva. Bertans bagna il suo ingresso in campo con una bomba mentre la Vuelle sbaglia anche tiri aperti innescando il contropiede milanese. La difesa ad uomo dell’Armani è asfissiante e James ritorna a segnare per il 2+1 del 40-58. James in cattedra con un altro canestro in entrata e l’assist per la seconda tripla di Bertans, quella dei +21 Milano (42-63) con ancora quasi 6 minuti da giocare e con Galli costretto a chiedere time-out. Sprazzi di buone giocate per la Vuelle con la testa più sgombra e Blackmon rintuzza un poco il passivo 53-67. Bel momento Pesaro che costringe Pianigiani al time out preventivo. L’Olimpia torna a macinare gioco e punti con Kuzminskas e Jerrells mentre Pesaro si affida alle individualità di Artis e Murray per un quarto che la Vuelle riesce a vincere 27-24 per uno score finale di 61-74 Armani.

Dopo due errori clamorosi di Della Valle è il giovane Shashkov a schiacciare la prima palla a canestro seguito poi dalla bomba di Blackmon. Milano si affida alle dolci mani di Kuzminskas che tengono i suoi sulla doppia cifra di distanza, Pesaro è brava a non mollare nulla ed anzi, cosa rara, riesce in un’unica azione a tirare per ben 3 volte da tre con l’ultima conclusione di un ottimo Blackmon che trova il canestro addirittura del -8 (70-78). Difesa molto aggressiva di Pesaro con continui raddoppi che mettono in difficoltà gli uomini di Pianigiani che magari non si aspettavano questo moto di orgoglio, Micov però è glaciale dall’arco e Milano è di nuovo sul +11 (74-85). Una Pesaro volitiva non molla un centimetro anche se il cronometro è inclemente, ma il pubblico apprezza l’impegno e lo sforzo. Doppio McCree per il -9 del 79-88 con il pesarese-milanese Cinciarini in lunetta. Milano brava con 2 minuti dal termine a prendersi i falli che gli arbitri fischiano a bonus speso e Micov mette il sigillo alla vittoria Armani con la tripla dell’80-94.  La partita si chiude addirittura con la tripla dell’ex Cinciarini per l’82-97 finale.

Tabellini

VL Pesaro: Blackmon 21, McCree 11, Artis 21, Murray 9, Conti 0, Tognacci n.e., Ancelotti 2 , Morgillo n.e.,Monaldi 5, Shashkov 2, Zanotti 0, Mockevicius 11.

AX Armani Exchange Milano: Della Valle 7, James 19, Micov 12, Musumeci n.e., Bertans 6, Fontecchio 4, Tarczewski 9, Kuzminskas 11, Cinciarini 7, Burns 11, Brooks 2, Jerrells 9.

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