L’hype intorno a Stephen Curry aveva già raggiunto vette molto alte due anni fa e l’anno scorso, quando il playmaker dei Golden State Warriors aveva conquistato il titolo di MVP, ma quest’anno si sono toccati vertici storici. Oltre alle cifre e ai record, qualsiasi cosa che porti il nome del numero 30, o sia anche lontanamente a lui collegata, riceve un’attenzione particolare.
E se tutto questo può avvicinare ancora più tifosi alla squadra, perché non spremere fino in fondo questo limone? I Warriors, come riportato da Ben Cohen del Wall Street Journal, starebbero meditando di aprire la Oracle Arena al pubblico due ore prima della palla a due invece che “soltanto” un’ora e mezza, in modo che i tifosi possano osservare dal vivo ogni movimento di Curry durante il riscaldamento. Brandon Schneider, responsabile business di GS, ha anche affermato che in futuro il riscaldamento del proprio miglior giocatore potrebbe essere proiettato sul maxi-schermo, prima degli incontri casalinghi.
Esagerazione? Forse un po’. Ma se questo può far contenti i tifosi, perché non approfittarne?

